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Kerala, God’s Own Country

L’ente del turismo del Kerala, lo stato dell’India con il più alto livello di alfabetizzazione, ha etichettato il suo territorio senza mezzi termini: “La terra di Dio”. Lo slogan sembra funzionare ed al contrario di quello che si pensa, questo è uno degli stati indiani più votato all’accoglienza turistica… ma gli Italiani sembrano non saperlo!

Qui è possibile trovare spiagge di palme, verdi colline e paesaggi montani, con strutture efficienti ad un prezzo davvero concorrenziale. Inoltre non dimentichiamo che siamo nella patria della medicina Ayurvedica!

Andiamo quindi a scoprire i luoghi più belli di questo territorio, partendo dalla costa e arrivando fino alle vette montane.

Trivandrum e Kovalam

Trivandrum è la capitale del Kerala, offre decisamente molte possibilità a chi è interessato a visite culturali, non mancano infatti i templi induisti, musei e siti storici. Poco più a Nord  invece è possibile godere delle immense spiagge a ridosso delle palme da cocco, mai affollate e davvero romantiche. Per chi invece è alla ricerca di situazioni balneari più movimentate consigliamo Kovalam, a sud della capitale. Qui le spiagge attrezzate non mancano e le strutture offrono un ampio ventaglio di possibilità per chi desidera coccolarsi con trattamenti Ayurvedici. Gli hotel e le numerose guest house generalmente si trovano in riva al mare, ognuna di esse ha un proprio accesso alla spiaggia, ricordatevi quindi di prenotare una camera con vista sull’oceano!

Alleppey

A meno di duecento chilometri dalla capitale si trova questa cittadina che offre una delle occasioni da non farsi sfuggire quando ci si trova in viaggio nell’India del sud: il giro nelle backwaters con la houseboat! Spendendo all’incirca cento euro (a coppia), è possibile prenotare una delle tipiche “case” galleggianti per un giorno ed una notte. Queste imbarcazioni dispongono di camera con bagno privato, ponte con salottino (a volte dotato di tv), e di solarium. L’equipaggio vi condurrà tra i canali interni di Alleppey alla scoperta dei villaggi e della natura di questo luogo. Nel prezzo sono ovviamente inclusi i pasti, cucinati secondo la tradizione del Kerala, a nostro parere una delle migliori tradizioni culinarie dell’India. Il consiglio che possiamo darvi è di recarsi al “finishing point” (il molo di attracco delle houseboat) e contrattare direttamente il prezzo con i capitani, visionando prima l’imbarcazione. Prenotando a scatola chiusa da qualche agenzia correrete il rischio di spendere più del dovuto e non avrete la possibilità scegliere il mezzo con le caratteristiche che preferite.

Fort Cochin

Purtroppo questo fazzoletto di terra ha avuto risalto sulle testate giornalistiche italiane solo per la recente vicenda dei soldati italiani coinvolti nell’uccisione di due pescatori indiani. Noi abbiamo molti contatti a Fort Cochin e possiamo assicurarvi che non si respira un clima ostile nei confronti dei turisti Italiani. Quindi potete pensare a passare le vostre vacanze in tranquillità, sarebbe anzi un peccato non inserire questa meta, se state programmando di fare un tour dell’India del Sud. Fort Cochin è l’unica città dello stato in cui ci siamo detti: “qui potremmo viverci!”, perché infondo la sua architettura è profondamente europea (a seguito della colonizzazione portoghese), la popolazione è molto aperta ed ospitale e la zona brulica di negozi e di attrazioni. Soggiornando qui non potrete esimervi dal visitare le famose reti cinesi, il quartiere ebraico ed il particolarissimo mercato delle spezie. Considerate che una stanza in una delle numerosissime guest house, vi costerà al massimo dieci euro a notte (a coppia!).

Munnar

Adesso ci spostiamo invece nelle verdi colline del Munnar. Questo territorio è famoso per le piantagioni di tè, che donano al paesaggio un verde intenso e disegnano sinuose linee fino all’orizzonte. Dovete immaginare il soggiorno in questa terra come un momento per voi stessi, per staccare completamente la spina e godersi appieno il relax, che solo un paesaggio come questo può offrirvi. Se siete amanti delle lunghe passeggiate vi consigliamo di recarvi alla Top-Station, da qui è possibile godere di una vista mozzafiato sul Tamil Nadu, lo stato confinante, sempre che non capitiate in una giornata nebbiosa. Per gli amanti della bevanda nazionale, il tè, consigliamo invece il “Tata Museum”, un tuffo nella storia del Munnar e della pianta che ha reso famoso questo luogo.

Le bellezze dell’India del Sud non terminano certo qui! Risalendo ci sono altri stati che meritano sicuramente di essere visitati, come il Tamil Nadu con il suo Toy Train e Goa con la sua offerta mondana. Vista l’offerta ed i suoi prezzi concorrenziali, vi consigliamo vivamente di pensare a questa enorme nazione, non come un territorio lontano e irraggiungibile, ma come una possibile meta turistica a buon mercato!