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Cinque terre is megl che uan!

Non c’è posto al mondo in cui il verde e l’azzurro uniti ai colori pastello delle abitazioni si mescolino meglio che alle Cinque Terre. Questi 18 chilometri di rocce frastagliate a picco sul mare rappresentano una vera e propria risorsa naturalistica di incredibile bellezza da vedere e rivedere fino a percorrerne ogni centimetro, fino a scorgerne ogni angolo.

I 4.300 ettari del Parco Nazionale delle Cinque Terre ne fanno il Parco Nazionale più piccolo d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato: qui l’uomo ha ricavato strisce di terra coltivabili dai pendii scoscesi, che caratterizzano tutta la Liguria coi suoi terrazzamenti. Per queste e altre particolari caratteristiche il Parco Nazionale delle Cinque Terre è divenuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Il modo migliore per raggiungere le Cinque Terre è in treno: la ferrovia scorre lenta lungo la costa, permettendo al viaggiatore di apprezzare i luoghi già attraverso i finestrini. Il paesaggio è altamente suggestivo, a tratti poetico. Il tour che vi propongo tocca tutte e cinque le terre – Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore - e parte dal paesino più lontano arrivando dalla Toscana per poi scendere di nuovo a sud. Per questo tipo di giro la macchina è sconsigliata perché i parcheggi sono scarsi e tutti a pagamento.

Porto Venere

Facciamo questo giro da ovest a est, ossia dalla parte di Genova a quella di La Spezia (le Cinque Terre sono in questa provincia) partendo dal borgo di Monterosso, il più popoloso. Qui la stazione ferroviaria è a un passo dalla spiaggia di sabbia fine, una delle più ampie delle Cinque Terre. Il centro è molto ben tenuto e ricordo con piacere di essermi fermata a prendere un caffè su una terrazza affacciata sul mare. Si può passeggiare sul lungomare e riprendere il treno in direzione Vernazza.

Vernazza è il borgo che conosco meglio perché mi piace andare anche solo per un pomeriggio di mare. L’acqua è pulitissima (come del resto in tutto questo tratto di costa) e si può aggiungere al relax una passeggiata fino al castello per poter scattare foto colorate del borgo e del porticciolo. Qui troverete anche molti negozi di prodotti tipici: non fatevi scappare l’ottima focaccia ligure!

Il moletto di Vernazza

Ci spostiamo adesso a Corniglia, l’unico dei cinque borghi a non essere direttamente affacciato sul mare. Raggiungere Corniglia da Vernazza è veramente suggestivo: si cammina a mezza costa tra i vigneti terrazzati e il mare, oppure si salgono dalla stazione ripide rampe che lasciano senza fiato (nel vero senso della parola!). Il paesino è minuscolo ma caratteristico.

Manarola è un piccolo borgo tra speroni rocciosi a picco sul mare. Le case sono arroccate una sull’altra a fare ombra ai vicoli lastricati di pietra e troviamo anche le caratteristiche case torri colorate. Si tratta di uno dei più tranquilli borghi liguri, molto diverso quanto a movida dalle cugine Vernazza e Monterosso, ma merita una visita e una passeggiata rilassante attraverso uno dei sentieri che vi portano. Non dimenticate, inoltre, che proprio da Manarola parte la famosa Via dell’Amore.

La celeberrima Via dell’Amore mi ha lasciata un po’ delusa: vuoi che le aspettative erano alte, vuoi che è a pagamento, vuoi che l’ho percorsa col cuore infranto ma mi aspettavo qualcosa di più tra un murales e un lucchetto di mocciana memoria. Il paesaggio è meraviglioso, questo non c’è bisogno di dirlo, ma rimango sempre perplessa di fronte all’eccessivo sfruttamento commerciale della natura.

Siamo giunti alla fine del giro delle cinque terre, abbiamo raggiunto Riomaggiore, antico borgo della riviera del levante ligure bagnato dal mare e protetto dall’Appennino. Anche qui troviamo le case-torri colorate liguri, costruite sul lato del monte che dà sul mare, respiriamo il salmastro e fotografiamo nella memoria il frangersi delle onde. La tradizione del posto più che marinara è contadina, per questo il piatto principale è di terra – la torta di riso salata – e tutti i pasti vanno consumati rigorosamente con un bicchiere di vino locale.