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El Torcal, l’anima selvaggia dell’Andalusia!

Qualche anno or sono io e la mia ragazza partimmo all’avventura in auto alla volta della penisola iberica. Da Firenze. Sebbene non sia trascorso un secolo erano decisamente altri tempi e con il pieno di benzina non si riusciva a pagarsi una cena all’Enoteca Pinchiorri come adesso :-)

Il programma inizialmente prevedeva anche un giro dell’Andalusia ma poi un temporaneo colpo di testa dovuto forse alla calura spagnola ci spinse a proseguire fino in Portogallo ed a posticipare ad un domani imprecisato l’incontro con il flamenco (no, non è vero… il vero motivo ha un nome ben preciso, Barcelos, una non ben nota località nelle vicinanze di Braga che alcuni amici che consideravamo tali ci avevano stra-consigliato di visitare…ma questa è un’altra storia!).

 

(foto di juanpol)

 

Amando unire la visita di città ad attività all’aperto, oltre alle mete classiche (Granada, Siviglia, Cordoba ecc.) avevo pensato di visitare il Parco Naturale di El Torcal, un incredibile area non molto conosciuta a 35 km a nord di Malaga e 10 km a sud di Antequera.

El Torcal si estende per oltre 1100 ettari, più di 100 chilometri quadrati di formazioni rocciose bizzarre, blocchi di marmo rosso, punte aguzze, grossi massi, sentieri e gole che costituiscono un paesaggio suggestivo e davvero unico.

Tra queste rocce di origine calcarea, risultato dell’azione milionaria degli agenti atmosferici, abitano grandi rapaci come il grifone, capre montane selvatiche e stambecchi, e nonostante quello che si potrebbe pensare di fronte al paesaggio carsico più ampio d’Europa, più di 600 specie vegetali tra cui ben 30 tipi diversi di orchidea.

 

(foto di magro_kr)

 

Se amate affrontare inconsueti percorsi da trekking ci sono tre itinerari che attraversano la riserva, segnati ciascuno con un colore diverso:

  • verde: il più facile e breve, solo 1,5 km
  • giallo: il più panoramico, giunge fino all’altezza di 1200 metri a Las Ventanillas (le finestre) e misura 2,5 km
  • rosso: il più impegnativo e lungo, 4,5 km, che nel suo punto più alto (1339 metri sul livello del mare) consente di spingere lo sguardo fino alla costa dell’Africa

Che dite non è una meta different? :-)

PS: come scritto sopra, 10 km più a nord si trova Antequera, una città che come molte altre in Andalusia è stata fondata dai Romani ed influenzata dagli Arabi, famosa soprattutto per l’alto numero di chiese.

 

(foto di Gonzales-Alba)