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Un weekend di relax nella campagna marchigiana

Isola di Fano - Campo di Girasoli

Isola di Fano - Campo di Girasoli - Foto di @federchicca

Si è da poco concluso il mio weekend di relax nella campagna marchigiana. La mia morosa possiede una piccola cascina nell’entroterra a pochi chilometri da Fano. In questi due giorni il nostro comandamento è stato “non fare nulla“, difficile da credere per due persone come noi che quotidianamente percorrono chilometri e fanno mille cose tutte assieme.

Per molto tempo ho pensato che fare un viaggio di relax fosse andare in un villaggio/hotel di lusso ed essere servito e riverito, ma dopo questo weekend credo che non abbia molto importanza dove ci si trovi, quel che conta è con chi siamo e la voglia di staccare la spina dallo stress quotidiano.

Campo di Grano a Isola di Fano

Campo di Grano a Isola di Fano

In questi due giorni non abbiamo fatto nulla, abbiamo solo dormito, mangiato e passeggiato fra i campi di grano. Isola di Fano, così si chiama il paesino che ci ha ospitato, è una frazione di Fossombrone, piccola e poco conosciuta ma molto caratteristica. La sua storia la vede feudo dei conti Gualtieri di Fano che la usarono come “isola” in cui venivano mandati i malati di lebbra dalla grande città marchigiana in quarantena.

Isola di Fano si chiama così perché circondata da due fiumi, il Tarugo e il Rio. Una curiosità: nella piccola località di Isola di Fano vennero trovate le statuine del dio Vertunno, oggi esposto agli Uffizi di Firenze.

Oltre a passeggiare tra le campagne vicine a Isola, abbiamo fatto un paio di escursioniSorbolongo, Mondavio e Fano.

Sorbolongo - Sagra delle Lumache

Sorbolongo

E’ un piccolo borgo vicino a Sant’Ippolito famoso per la sagra della lumaca. Il paesino è molto carino, non ci sono molte cose da vedere oltre ad un bellissimo panorama sulla campagna marchigiana e una chiesa. Le case del borgo sono ancora come si costruivano una volta, di pietra e con i portoni in legno. L’unico punto di ristoro è il “Bar Silvio” che si trova nella piazza principale con fuori le sedie e i vecchietti che giocano a carte e commentano le partite di calcio. Il proprietario, molto simpatico, mi ha raccontato che l’insegna gli è stata donata da un tedesco che si è innamorato di quel piccolo borgo nelle Marche.

Mondavio

Durante il nostro gironzolare nelle campagne marchigiane ci siamo imbattuti in questo piccolo comune di 4000 abitanti. La cosa che si nota subito entrando in paese è la sua maestosa rocca roveresca ancora in perfetto stato. Gli interni della rocca sono aperti al pubblico, spesso vengono anche utilizzati per esposizioni e per mostre di pittura. Molto bello da vedere a Mondavio è la corte del palazzo comunale: l’ingresso è gratuito, motivo in più per non perderla.

Moretta Fanese - Foto di @federchicca

Moretta Fanese - Foto di @federchicca

Fano

Fano non è sicuramente un piccolo borgo e non si trova neanche in campagna ma vista la vicinanza da Isola, circa 20/30 minuti in auto, una passeggiata con cena c’è scappata. Stupendo il centro storico che per molti aspetti mi ha ricordato Ravenna. Abbiamo cenato nel ristorante self service Pesce Azzurro di cui vi ha parlato Federica in questo post, dopo cena ho finalmente provato la famosa moretta fanese e secondo molti l’ho gustata nel posto migliore, al Caffè del Porto: il bar come si intuisce dal nome si trova di fronte al porto di Fano. La moretta mi è piaciuta anche se per i miei gusti era un po’ troppo calda visto la stagione, quindi se capitate in zona provate quella scecherata, sicuramente molto più fresca e più idonea alla stagione.

Concludendo questo weekend passato tra le campagne marchigiane è stato sicuramente di relax. Non ho fatto niente, non pensate che ci siamo ammazzati troppo… abbiamo preso tutto con molta lentezza. Il trucco è tutto lì, viaggiare ma con la leggerezza che il tempo non è vostro nemico ma un vostro alleato.