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Il cammino di Santiago in bici

Oggi voglio parlarvi di un viaggio in bici, fatto però su un percorso che, nei secoli, è stato fatto a piedi… Si tratta di uno dei più famosi itinerari di pellegrinaggio europei, il cammino di Santiago!

Non vi nego che è uno dei viaggi che ho nella mia wishlist da tempo; un po’ spaventato dai chilometri del percorso e dal caldo (per me l’unico periodo fattibile è agosto) avevo iniziato a valutare la possibilità di farlo in bici. L’idea non si è dimostrata originalissima, visto che online ci sono parecchie testimonianze e suggerimenti su come affrontare questo viaggio quindi ho pensato di tirar fuori una piccola lista di informazioni che potranno esservi utili durante il viaggio :)

Le vie di Santiago

Le vie di Santiago sono un enorme dedalo di percorsi di pellegrinaggio sviluppatisi a partire dal medioevo.

Da secoli, infatti, la città spagnola è raggiunta da religiosi provenienti da tutta Europa e i percorsi più battuti sono diventati un itinerario tradizionale, talmente tipico da essere riconosciuto nel 1993, come patrimonio culturale dell’Umanità dall’Unesco.

Il cammino di Santiago (fonte Wikipedia)

Di tutte le vie che attraversano l’Europa, io vorrei fare solo l’ultima tratta, quella spagnola, che va da Roncesvalles  all’arrivo a Santiago di Compostela.

Come arrivare e come ripartire

Il problema principale per chi parte dall’Italia (a meno che non voglia farsi l’intero percorso partendo dal Belpaese :D ) è arrivare in Spagna con la bici al seguito.

Partiamo con il ritorno visto che non ci sono grossi problemi; considerando che Santiago è servita da Ryanair può essere raggiunta dall’Italia abbastanza economicamente (non dimenticate che imbarcare la bici come bagaglio potrebbe non essere molto lowcost :) ).

All’andata, invece, dovrete inventarvi qualcosa di più originale :D  Un’opzione è arrivare a Santander, sempre con Ryanair, e poi seguire l’itinerario nord del cammino fino a ricongiungervi con il percorso principale a Burgos.

Un altra opzione è, sempre con Ryanair, arrivare a Barcellona e da li muoversi in treno fino a Pamplona. Si tratta di un giro un po’ più lungo, ma almeno godrete dell’intero percorso spagnolo della via di Santiago.

La via di Santiago

Come organizzarsi

Abbiamo capito che raggiungere e ripartire dalla Spagna è fattibile; ora bisogna organizzarsi tecnicamente perché rimane un itinerario abbastanza lungo e non ci si deve trovare impreparati.

Per quanto riguarda gli alloggi, lungo tutte le tappe del percorso sono presenti i cosiddetti albergue dedicati appositamente ai pellegrini…i prezzi sono minimi (si dorme con meno di 10€) ma non aspettatevi alberghi a 5*. Insomma, prima regola: sapersi adattare.

Il secondo punto chiave è il bagaglio: considerando che dovrete portarlo sempre con voi deve essere assolutamente ridotto al minimo. Una mia amica spagnola che ha fatto il cammino a piedi mi ha detto che per ridurre il peso lei aveva due cambi: uno lo indossava un giorno e lo lavava la sera e l’altro le metteva il giorno dopo (e così via). Magari in bici potete concedervi qualche lusso in più, ma questa idea può esservi utile.

Fondamentale, infine, avere tutto l’equipaggiamento tecnico necessario. Su questo forum ho trovato interessanti dritte per chi deve partire e non sa come equipaggiare la bici mentre qui trovate delle esperienze dirette di chi ha già fatto questo viaggio.

Infine, non posso non linkare l’articolo sull’argomento dell’Amico in viaggio.

Insomma, avete tutto per partire, magari ci incontriamo lungo il cammino nell’estate 2013! :)