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Umbria insolita: Panicale, Paciano e Monte Petriolo

Siete già stati in Umbria?
Sicuramente non vi siete lasciati sfuggire Perugia, Assisi, Gubbio ed altre mete più gettonate. Ma quanti di voi conoscono i borghi suggestivi di Panicale, Paciano e Monte Petriolo?

Si tratta di destinazioni meno battute, ma sicuramente di grande interesse storico-artistico (vi si trovano alcune opere del Perugino) ad appena pochi minuti da Perugia, in un paesaggio di verdi colline che circondano il Lago Trasimeno.

Vi abbiamo incuriosito? Iniziamo il nostro itinerario! Prima tappa: Panicale.

foto di Alessandra&Letizia

PANICALE (35 km da Perugia):

Panicale è un piccolo borgo medievale arroccato sul Monte Petrarvella dal quale è possibile godere di una delle viste più belle su tutto il Lago Trasimeno.

Cosa vedere: Appena entrate nel centro storico vi attende la graziosa Piazza Umberto I con la sua cisterna trasformata in fontana a partire dai primi anni del ‘900 e l’imponente Collegiata di San Michele. Salendo (ebbene si, mettetevi l’anima in pace l’Umbria è tutta una salita  ) ci si perde tra i vicoletti in pietra e i vasi di fiori colorati che ornano ogni finestra rendendo ogni angolo uno soggetto per una foto!

Ma la vera sorpresa è il panorama da Piazza del Podestà. Godetevi la vista dalla panchina situata nel piccolo giardino sottostante… se siete con qualcuno di speciale, non potete lasciarvi scappare questo angolo romantico!

Altri luoghi di interesse: Il Teatro Cesare Caporali (XVIII secolo), raggiungibile dalla piazza principale, ospita ogni anno spettacoli di compagnie locali e nazionali; il Museo del Tulle dove è possibile ammirare antichi manufatti eseguiti secondo l’antichissima Ars Palicanensis e, per finire, la Chiesa di San Sebastiano dove è custodito l’affresco dedicato al Martirio di San Sebastiano (1505), opera del Perugino.

Dove Mangiare: Localini e trattorie tipiche intono alla Piazza Umberto I sono un ottimo punto di ristoro per tutte le tasche. Noi vi segnaliamo L’Osteria Il Gallo nel Pozzo e Lillo Tatini.

Nel primo vengono proposti carni, funghi, tartufo e formaggi tipici con qualche variante siciliana, mentre nel secondo potrete assaporare il meglio della cucina umbra rivisitata in chiave moderna, magari seduti nel pittoresco terrazzino che si affaccia sulla piazza.

Da non perdere è la Festa dell’Uva (nel mese di Settembre): come suggerisce il nome, il vino (nello specifico quello del Lago Trasimeno) è il protagonista.

Degustazioni, visite guidate e allestimento di carri allegorici sono un’ottima scusa per bere più di un bicchiere! :)

Seconda tappa: PACIANO (37 km da Perugia)

Foto di Alessandra&Letizia

Il più piccolo comune di tutta l’Umbria. Con le sue tre porte e otto torri, Paciano è un castello racchiuso nei suoi 600 mt di cinta muraria trecentesca. Recentemente é stato eletto il Villaggio Ideale d’Italia secondo la rivista Airone. Con delle premesse così non potevamo non visitarlo!

Si parte da Porta Fiorentina e raggiungiamo Piazza della Repubblica con il Palazzo del Municipio. Percorrendo i vari vicoli ortogonali si raggiungono le quattro chiese: Chiesa di San Giuseppe, Chiesa di San Borromeo, Chiesa Santa Maria, la Chiesa di Madonna della Stella.

La Via delle Botteghe di Artigiani suggerisce la presenza di antiche tradizioni manifatturiere. Purtroppo oggi è domenica ed è tutto chiuso! Non ci resta che ripartire alla volta di Montepetriolo!

Terza Tappa: MONTE PETRIOLO (20 km da Perugia)

E’ davvero un borgo minuscolo, attualmente sono solo 74 gli abitanti – i montepetriolesi – che hanno deciso di rimanere qui. Ed è un peccato, perché Monte Petriolo è un posto graziosissimo alle porte della ben più caotica Perugia. Ciò che colpisce è la tranquillità. Gli unici rumori sono il suono delle campane e il miagolio di qualche gatto!

Foto di Alessandra&Letizia

 

Cosa vedere: La Chiesa di S. Stefano e S. Lorenzo, al centro del paese, custodisce un presepe permanente preparato nel 1942 da artisti perugini e a pochi passi, invece, si incontra la torre campanaria del leggendario castello.

Dove mangiare: non vi suggeriamo un posto in particolare. Ma se capitate a Monte Petriolo durante l’estate non perdete la festa “C’era Una Volta Monte Petriolo”, rassegna di piatti tipici locali: ottimo lo spezzatino di cinghiale!!