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Escursione di un giorno in Toscana: Certaldo Alta, il paese di Boccaccio

A poco più di 40 km da Firenze, Certaldo Alta è quello che si definisce un tipico borgo medievale. Adagiato su un poggio nel cuore della Val d’Elsa, si sviluppò alla fine del XIII secolo all’interno del castello dei conti Alberti grazie alla vicinanza  Cheap Ralph Lauren Polo Shirts Outlet UK della Via Francigena che lambiva il colle. Un documento del 1282 riporta la scritta “prope castrum de Certaldo in strata publica francigena” e probabilmente già allora le mura ospitavano alberghi e due ospedali.

In quel periodo vennero edificate la canonica dei santi Michele e Jacopo (che ancora oggi custodisce le spoglie della Beata Giulia della Rena e del Boccaccio) e la ex chiesa dei santi Tommaso e ProsperoRalph Lauren Outlet UK  a più antica del castello, gravemente danneggiata in seguito a smottamenti e poi abbandonata nel 1788 ma con all’interno degli affreschi del XV secolo ed il Tabernacolo dei Giustiziati di Benozzo Gozzoli.wedding dresses online shop,christian louboutin sale,ralph lauren uk,louis vuitton uk,michael kors bags

foto di m____s

L’impronta medievale è inconfondibile ed il colore rosso dei laterizi conferisce al piccolo gruppo di case che circondano il poggio del Boccaccio, un aspetto ancora più caratteristico.
Giovanni Boccaccio… non ve ne ho ancora parlato, eppure è già stato menzionato due volte nell’arco di poche righe. Il nome del famoso novelliere è indissolubilmente legato alla cittadina: qui nacque nel 1313 e vi trascorse i primi anni dopo di che si trasferì a Napoli, Firenze e Forlì per poi tornare nel borgo natio, dove morì nel 1375, nella dimora che si affaccia sulla via principale di Certaldo e che ha preso successivamente il nome di via Boccaccio…. Se vi recate in visita al paese non tralasciate di visitarla, anche se della casa originaria del Boccaccio non è rimasto moltissimo a causa dei danni subiti in seguito alla 2^ guerra mondiale. Il museo, sede dell’Ente Nazionale Boccaccio, è dislocato su tre piani: al pianterreno viene illustrata la vita del poeta-scrittore e le sue maggiori opere (ovviamente con gran risalto a quella che gli detta la fama, il Decameron); al primo piano si trova la biblioteca contenente libri e documenti che risalgono al Cinquecento; infine al secondo piano trovate una loggia coperta da cui si ammira un bel panorama sulla Val d’Elsa.

foto di Massimo Valiani su Flickr

Proseguendo il percorso, leggermente in salita, lungo via Boccaccio, vi imbatterete nel Palazzo del Vicario (o Pretorio), nato come castello degli Alberti nel XII secolo. La sua facciata, piena di stemmi affrescati o in terracotta smaltata della scuola dei Della Robbia è il simbolo di Certaldo. Al suo interno potete visitare la Camera del Cavaliere e la Camera delle Sentenze, entrambe affrescate con opere del XV secolo.

Le sale dell’ultimo piano generalmente ospitano mostre temporanee mentre uno dei due giardini nel cortile interno accoglie una… casa da tè giapponese!

L’altra parte del vecchio castello invece costituisce il complesso di Palazzo Stiozzi Ridolfi, formato da due torri e un cortile interno con loggiato dove un tempo si svolgeva il mercato.

foto di francesco sgroi

Da non perdere, a pochi km da Certaldo, è la pieve di San Lazzaro, a Lucardo: risalente al X secolo, la chiesa a navata unica presenta uno stile romanico e alcuni affreschi del ’400.

Feste ed eventi a Certaldo

Ogni anno da oltre 5 lustri nel paese del Boccaccio si tiene Mercantia, il Festival internazionale del teatro di strada.