• Pin It

Cosa vedere a Volterra: tutto quello che NON dovete assolutamente perdere!

S.P.Q.V. “Senatus Popolusque Volterranus” è la scritta che sovrasta la porta d’accesso alla Sala del Maggior Consiglio all’interno del Palazzo dei Priori di Volterra.

Durante la nostra visita al centro storico, Paolo Moschi, assessore del Comune di Volterra, è stato la nostra guida d’eccezione attraverso la storia e le bellezze di questa città, sottolineando la fierezza dell’antica Repubblica di Età Comunale e la sua dignità di “Civitas”: non solo un insieme di abitazioni ma culla di civiltà e cultura..

(piazza dei Priori)

Grazie alla sua posizione sull’altura di un colle che domina la val di Cecina, Volterra ha goduto di un isolamento che ha permesso di mantenere immutata la sua struttura di borgo medievale e vi garantiamo che passeggiare a fianco delle costruzioni in pietra, tra le sue stradine in salita (i toscani le chiamano “erte”) tutte lastricate, è un’esperienza affascinante oltre che piacevole.

Ma facciamo un passo indietro e cominciamo dall’inizio del nostro tour “different di Volterra! :-)

Per prima cosa, se arrivate in auto a Volterra vi consigliamo di lasciarla sotto le mura duecentesche, accanto al Teatro Romano, dove c’è un parcheggio ampissimo e gratuito (parcheggio Vallebona). Dopo di che prendete le scale, armatevi di buona lena e una volta in vetta dirigetevi verso la vostra sinistra.

A 50 metri, dall’alto delle mura, potrete ammirare l’imponente Teatro Romano edificato in età Augustea e in grado di ospitare fino a 2000 spettatori. La sua struttura è basata sul modello degli odeon greci, con le gradinate addossate al pendio naturale della collina e il palco con gli annessi situati nella spianata di fronte. Attualmente è possibile ammirare alcuni resti tra cui una buona parte della cavea (19 file di sedili dei settori centrali e inferiori), le scale di accesso ai posti a sedere in pietra, il canale situato tra la cavea e il proscenio che serviva a contenere il sipario. Infine, i resti del porticus post scaenam, un’area coperta posta alle spalle dei teatri destinata ad accogliere gli spettatori durante gli intervalli degli spettacoli. Il teatro è una delle più importanti testimonianze della Volterra romana. Al giorno d’oggi è utilizzato per la ricorrenza annuale del “Festival Internazionale di Volterra”.

(Teatro romano)

Foto di rito e via! Ci aspetta il punto di partenza di ogni giro classico alla città: Piazza dei Priori! Sull’antico pratus episcopatus si affaccia la domus comunis, il Palazzo dei Priori, un edificio della metà del XIII secolo che ai fiorentini ne ricorda tanto un altro a loro familiare… Paolo ci svela l’arcano: la sede del municipio venne usata come modello per la costruzione del Palazzo Vecchio. La torre a base pentagonale in posizione decentrata svetta sopra i merli di questo che è il palazzo pubblico più antico d’Italia! Una visita è d’obbligo :-)

Ai due lati della facciata principale si trovano due Marzocco, leoni che sostengono uno scudo che reca un giglio, simbolo del potere fiorentino, e delle targhe di terracotta smaltate opera dei Della Robbia, che rappresentano stemmi di famiglie fiorentine dal XV secolo in poi, quando la città di Volterra passò sotto il controllo di Firenze.

Un’iscrizione accanto all’entrata ci informa che il Maestro Riccardo fu l’ideatore del progetto e salendo i gradini che portano al primo piano possiamo ammirare un affresco di Pier Francesco Fiorentino. Ed eccoci alla sala più bella del Palazzo dei Priori, la Sala del Maggior Consiglio! Qui, ancora oggi si riunisce il Consiglio Comunale ed hanno luogo eventi, premiazioni, convegni e matrimoni. Le volte affrescate mostrano “l’Annunciazione” di Jacopo di Cione e Nicolò di Pietro Gerini e un altra opera, “La festa di matrimonio a Cana” di Donato Mascagni.

(la Sala del Gran Consiglio)

Info utili: il Palazzo dei Priori è aperto tutti i giorni con orario 10:30-17:30 dal 16 marzo all’1 novembre, mentre dal 2 novembre al 15 marzo solo il sabato e i festivi con orario 10-17.

Dall’altra parte della Piazza si erge il Palazzo Pretorio: riconoscerlo è facile, basta cercare la statua di un porcellino che si trova sull’ultima finestra della torre alla quale dà il nome :-)

La nostra visita si sposta nella vicina piazza di San Giovanni dove si trovano il Duomo ed il Battistero.
Il Duomo della città di Volterra è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, una costruzione in stile romanico eretta intorno al 1120 e successivamente ingrandita ed adornata dallo scultore italiano Nicola Pisano. All’interno del Duomo sono conservate diverse opere di valore, tra queste troviamo il gruppo scultoreo della Deposizione, cinque statue in legno dedicate alla scena della Deposizione di Gesù Cristo dalla croce. A lato della facciata del Duomo sorge la Torre Campanaria, una struttura a pianta rettangolare, innalzata nel 1493 in sostituzione di quella precedente in quanto poco sicura e a rischio crollo. Il Duomo, situato alle spalle del Palazzo dei Priori, rappresenta uno dei simboli della città.

Il Battistero di San Giovanni è un edificio a pianta ottagonale, sormontato da una cupola, risalente alla seconda metà del XIII secolo. La facciata principale è decorata con marmi bianchi e verdi, disposti in modo alternato tra loro. All’interno del Battistero è possibile ammirare diverse opere tra cui un altare risalente alla seconda metà del 1700, delle sculture di Mino da Fiesole e Alessandro Balsimelli da Settignano; una tavola sull’altare realizzata nel 1591 da Nicolò Cercignanie e due fonti battesimali. Il fonte battesimale posto al centro del Battistero è stato realizzato nel 1759  da Giovanni Vaccà mentre quello situato a destra dell’altare risale al 1502 ed è opera di Andrea Sansovino. Il fonte battesimale di Vaccà è sormontato da una statua raffigurante San Giovanni Battista.

Altre attrazioni da non perdere durante una visita a Volterra sono:

- la Cinta Muraria: fu edificata nel XIII secolo come rifacimento e rafforzamento della muraglia etrusca preesistente. La cinta fu ricostruita totalmente su tutto il fronte settentrionale e fu dotata di due porte, la Porta Fiorentina o S.Agnolo a nord e Porta S. Francesco a ovest.

- la Porta all’Arco: è un’antica porta etrusca risalente al V secolo a.C., una delle tante testimonianze di questa civiltà che fiorì durante il periodo ellenistico prima dell’avvento dei Romani

- la Fortezza Medicea: posta sul punto più alto del colle dove sorge Volterra, è formata da due rocche, quella Antica e quella Nuova (voluta da Lorenzo il Magnifico) unite da una cinta di mura dove è ricavato il camminamento di ronda.

(il parco Fiumi)

- Parco Fiumi: è un piccolo polmone verde situato nel centro storico della città. Al suo interno è presente una piccola aerea archeologica etrusca (a pagamento). Il parco rappresenta uno dei punti panoramici più belli della città: dal suo interno è possibile avere una vista mozzafiato su parte degli edifici volterrani (come il Palazzo dei Priori e la Fortezza Medicea) e su tutte le colline circostanti, uno spettacolo imperdibile!

- le Balze di Volterra: un fenomeno geologico che si manifesta nella parte centrale della Toscana con i caratteristici calanchi e altre formazioni rocciose e sabbiose causate dall’azione degli agenti atmosferici sul terreno argilloso. Per poterle osservare al meglio occorre allontanarsi di qualche km dalla città, sul lato occidentale. Se invece vi dirigete a piedi dal centro, potrete vedere un bellissimo panorama delle vallate circostanti

Infine, oltre le attrazioni descritte, è consigliabile dedicare del tempo anche ai musei di Volterra!

ma di questi vi parleremo in uno dei prossimi post… :-)