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Roma, UN giro delle 7 chiese…

(Santa Maria in Aracoeli)

Aò! Indovina ‘ndo sto? So’ ne la chiesa dove s’è sposato Totti!
Francamente era una notizia di cui ero all’oscuro e spulciando la guida di Roma che avevo con me non ve n’era traccia. Ero appena entrato in Santa Maria in Aracoeli, la mia prima meta del mio primo viaggio nella città eterna, e come inizio non potevo lamentarmi!

Il capitano giallorosso ha scelto proprio una cornice niente male per il suo matrimonio :-) La ragazza che parlava tranquillamente al telefonino all’interno del luogo sacro come se fosse a piazza Navona (PS: anche questa è Roma! Magnifica, superba, caciarona e irriverente ;P) stava già parlando d’altro quando, con gli occhi rivolti al soffitto, stavo ammirando le decorazioni celebrative della Battaglia di Lepanto. Che eleganza, che sfarzo! E dire che all’esterno la facciata spoglia non fa presagire nulla di tutta questa ricchezza.

Roma è “tanta roba”, come si dice dalle mie parti, e per parlarne chissà quanti numeri di Travel Different ci vorrebbero! Io vi parlerò del mio giro delle sette chiese, un itinerario personale scelto in base al tempo (ristretto) a disposizione ed alla vicinanza alla metropolitana o dai bus. Un giro che non ha la pretesa di annoverare le chiese più belle di Roma e che si ispira solo nel nome al tradizionale pellegrinaggio delle Sette chiese che, per la cronaca, comprende Santa Maria in Vallicella, Santa Croce in Gerusalemme, San Lorenzo fuori le mura, Santa Maria Maggiore, San Paolo, San Sebastiano, San Giovanni in Laterano e San la Basilica di San Pietro in Vaticano.

Pronti? :-)
Dalla stazione Termini prendete uno dei tanti bus che portano in piazza Venezia: qui si trova la già citata Santa Maria in Aracoeli a cui si accede dalla famosa Scalinata o, se vi spaventano i suoi 124 gradini in marmo, dalla meno ripida Cordonata (opera del Michelangelo) che porta all’adiacente piazza del Campidoglio, dalle scale del Vittoriano o dalla più dolce via di San Pietro in Carcere che si trova dalla parte opposta di piazza Venezia, in direzione dei Fori Imperiali.

Altro bus, direzione Pantheon! Non sapevate che il più grande tempio di Roma (degli inizi del II secolo d.C.) è stato convertito in una chiesa nel Medioevo? All’interno ci trovate la tomba di Raffaello. Una curiosità: il diametro della rotonda e l’altezza hanno la stessa misura, 43,3 metri.
A piedi potete raggiungere piazza Navona dove si trova la splendida chiesa di Sant’Agnese in Agone, la cui facciata esterna e parte degli interni si devono al Borromini.

E’ il momento di “sconfinare” in Città del Vaticano… :-) San Pietro è una delle tappe obbligatorie! Una giornata tra Musei Vaticani e la Basilica dovete metterla in preventivo, anche per la grande affluenza di turisti che affollano due tra i luoghi  più visitati del mondo. Anche se la tomba di Papa Giovanni Paolo II si trova sul lato destro, non scordatevi di vedere le Sacre Grotte dove sono sepolti i Papi!

(Trinità dei Monti)

Se il vostro obiettivo è di concentrare la visita delle chiese nell’arco di un giorno, dopo una sosta in una tipica trattoria (io sono stato al Cupolone, cucina romana e personale simpatico e alla mano) potete andare alla fermata metro Ottaviano e scendere alla fermata Piazza di Spagna per visitare Trinità dei Monti! Con un ascensore si arriva direttamente in cima alla scenografica scalinata dalla quale si gode di una vista meravigliosa.

Di nuovo nella metro per la tappa successiva: Piazza del Popolo. Qui si trovano le chiese gemelle (che in realtà proprio uguali non sono…) di Santa Maria di Montesano e Santa Maria dei Miracoli (a destra nella foto).

(le chiese gemelle in piazza del Popolo)

Infine, ultima destinazione (considerando le chiese gemelle come un’unica visita), la chiesa di San Giovanni in Laterano. Dalla metro San Giovanni dista poche centinaia di metri: la chiesa, bellissima, risale agli inizi del IV secolo d.C. anche se gli ultimi lavori sono stati coimpiuti dal Borromini alle metà del XVII secolo e la facciata è addirittura successiva.
All’interno si trova l’altare del Papa, un baldacchino dal quale viene celebrata la messa solo dal Pontefice e solo il Giovedi Santo.

Termina qui il giro… sono rimaste fuori molte perle come le chiese di Santa Maria Maggiore o Santa Maria in Trastevere. D’altra parte, parafrasando un famoso detto, “Roma non si può vedere in un giorno” :-)