• Pin It

5 cose da fare in Toscana in autunno

Sì, lo so che i post che iniziano con “le 10 cose da fare in Azerbaigian” o “le 5 cose da vedere al buio” non vi piacciono, in linea di massima non piacciono nemmeno a me. So anche che gente importante ha parlato di questa faccenda ottenendo il plauso di gente altrettanto preparata e competente. A parte il fatto che così i motori di ricerca dice che ci trovino meglio con questi titoli che contengono numeri che fanno presagire elenchi e io ci tengo alla causa di Travel Different, ma soprattutto non voglio finire come quei cadaveri sepolti a pagina 2 di Google Search. E però non si dice nemmeno “e però”, ma a me mi garba e pazienza se non si può dire nemmeno questo.

Tornando a noi: vi faccio una lista delle cinque cose da fare in autunno in Toscana perché volete mettere la soddisfazione che si ha nello spuntare una casella dicendo “questo l’ho fatto”? Basta anche una semplice “v” sul quadratino e vedrete che vi sentirete subito più leggeri. Cominciamo quindi con la top 5 delle cose che assolutamente-per niente al mondo dovreste perdervi qualora passaste dal Granducato nei prossimi tre mesi.

1. La raccolta dei funghi e delle castagne

Castagne e funghi

Castagne e funghi - Foto di mastino70 su Flickr

Ora ve ne verrete fuori con la storia che i funghi e le castagne si trovano in tutta Italia. Accetto la provocazione, ma dovrei rispondervi con un “allora portane un cesto a tutta la redazione di TD” e vi assicuro che non è proprio così facile visto che viviamo in otto città diverse. Vorrei essere una brava travel blogger e dirvi esattamente quanti ettari di terreno ideale per i funghi ci sono in Toscana e dove trovare le castagne più grosse della vostra vita, invece mi limiterò a darvi qualche dritta per non togliervi la gioia dell’esplorazione e della scoperta di nuovi territori. Per esempio di trovano gran bei funghi in Lunigiana e in Garfagnana e delle ottime castagne a Marradi (FI) e a Vergaio (PO). Ora zaino in spalla e camminare!

2. Il tartufo

Tartufi di San Miniato

Tartufo Bianco - Foto di Blue moon in her eyes su Flickr

Da un’approfondita analisi dei dati in nostro possesso abbiamo visto che il lettore-tipo di Travel Different è una buona forchetta. Per questo un ulteriore punto di questo post è dedicato al cibo. Forse sapete che ogni anno a San Miniato (PI) si tiene la famosa mostra mercato nazionale del Tartufo Bianco nei giorni 10 e 11, 18 e 18, 24 e 25 Novembre. La manifestazione dedicata all’“oro bianco della tavola” è alla 42esima edizione e merita una visita anche se non vi piace il tartufo perché si trovano altri pregiati prodotti enogastronomici di queste terre. E poi San Miniato è veramente bella, tartufo o non tartufo.

3. 50 giorni di cinema internazionale a Firenze

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze

Dal 25 ottobre al 14 dicembre a Firenze, più precisamente al cinema Odeon, si terrà la VI edizione della “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”. Quasi nessuno sa che la 50 Giorni è la rassegna più lunga al mondo e riassumendo si può dire che Firenze ha dato vita ad una vera e propria stagione autunnale di cinema di qualità. Il programma completo lo trovate qui. Astenersi fan dei cinepanettoni.

4. Visitare i borghi medievali

borgo_toscano_pitigliano

Pitigliano (GR) - Foto di strato56 su Flickr

L’autunno è la stagione ideale per visitare tutti quei paesini toscani tanto amati dagli attori famosi stranieri. C’è solo l’imbarazzo della scelta, per questo vi consiglio, nel dubbio, di chiudere gli occhi e puntare il dito sulla mappa della Toscana. Qualsiasi cosa acchiappi sarà sicuramente segnata in qualche guida turistica o avrà almeno un paio di ristorantini recensiti dal gufaccio di Tripadvisor. Solo per dirvene alcuni: San Gimignano, Pienza, Volterra, Certaldo, Monteriggioni, Sorano, Pitigliano… può bastare per le prossime 20 uscite fuori porta? :D

5. Visitare le Ville Medicee

Ville_medicee

Villa medicea di Artimino - Foto di Hari Seldon su Flickr

Argomento molto in voga in questo momento: ci si è messa addirittura la rivista Traveller a raccogliere le firme per far inserire le 14 ville medicee toscane nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO. Dovete sapere che tra il XV e la prima metà del XVIII secolo in giro per la Toscana sorsero queste ville circondate da meravigliosi parchi e immensi giardini, divenuti oggi mète di grande spessore monumentale, artistico, culturale e storico. Potete firmare anche voi qui, io l’ho fatto. E vedere dove sono dislocate le ville in questa mappa.