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Barahona: una provincia sconosciuta

La prima volta che ho visitato la Repubblica Dominicana, conosciuta comunemente con il nome di Santo Domingo, avevo poco più di 20 anni. Avevo risparmiato un po’ di soldi facendo qualche lavoretto estivo con l’unico scopo di partire per andare a conoscere quello Zio d’America di cui avevo sentito tanto parlare e di cui conoscevo solo la voce.

Io e Mio Zio durante il mio primo viaggio a Santo Domingo

Io e Mio Zio durante il mio primo viaggio a Santo Domingo

Il primo impatto con i Caraibi non è stato dei migliori. Mi ricordo ancora oggi la sensazione di afa che ho avvertito appena sceso dal aereo, un ricordo che rimarrà impresso nella mia memoria per sempre. Nei miei viaggi a Santo Domingo ho avuto la fortuna di poter visitare gran parte del paese. L’unica regione ancora sconosciuta è la zona “turistica” di Punta Cana e della penisola di Samana. Prima o poi visiterò anche queste regioni pur sapendo che non vedrò la vera Repubblica Dominicana.

Quando conosci e scopri la vera Repubblica Dominicana quei posti da copertina ti sembrano solo finzione, e non paradisi terrestri. C’è un una regione  nascosta ai turisti, una zona off limits al turismo di massa, questa parte del paese è il sud-ovest dove ho avuto il piacere di vivere e lavorare per 10 mesi.

Il sud-ovest della Repubblica Dominicana è spesso visto dal resto del paese come il fanalino di coda. Ha avuto poco sviluppo economico rispetto al resto della nazione. La provincia di Barahona vanta uno degli aeroporti più moderni di tutti i Caraibi, ma senza turisti è solamente un’aeroporto fantasma…

La mancanza di turisti non è una buona scusa per non visitare questa regione del paese. La strada che porta da San Cristobal a Barahona costeggia la costa  ininterrottamente per oltre 200 km, il paesaggio è un inseme di colori: il verde delle piantagioni di banane, il giallo dei frutti di mango in primavera e l’azzurro del mare dei Caraibi. Lungo la strada si incontrano piccoli villaggi di case colorate e piccole stradine che conducono alle spiagge vuote frequentata per lo più da pescatori e  da bambini che giocano a baseball (lo sport nazionale), e che durante il fine settimana brulicano di Domenicani di tutte le età che ballano il Merengue, la Salsa e il famoso Reggaeton mentre si cucinano del pesce fresco sul fuoco dei falo.

Playa Quemaito, Barahona

Playa Quemaito, Barahona foto di gigi75

Spiagge da sogno?

Quemaito, a soli 5 minuti di macchina da Barahona, è una playa sorprendetemene pacifica con le  acque color turchese e una bellissima spiaggia color perla. I fondali bassi e le sue scogliere rendono questa spiaggia ideale per chi ama fare lo snorkeling. Ci sono dei piccoli bar/baracche :D che offrono per pochi peso dell’ottimo pesce al cocco e del platano fritto. Piatti tipici della cucina domenicana.

Più avanti lungo la strada c’è un piccolo villaggio di pescatori, Baoruco, le famose miniere di Larimar, dove il colore delle pietre che vengono estratte è di un blue intenso che ricorda le acque che lambiscono le sue coste. Camminando lungo la spiaggia deserta si possono trovare manciate di pietre laviche che scendono dalle montagne boscose simbolo del paese.

La tappa successiva è la spiaggia più vivace, San Rafael, con il suo lungo tratto di spiaggia ciottolosa circondato dalle montagne boscose che salgono impressionantemente verso il cielo. Durante i weekend le piscine naturali di acqua dolce in riva al mare, che vengono alimentati dalla cascata che sgorga lungo il fianco della montagna, ospita domenicani grandi e piccini. Qui si può bere rum, mangiare pesce e ballare 4 passi di bachata a bordo piscina.Per i più coraggiosi invito a seguire la cascata fino alla sua sorgente e godetevi il panorama mozzafiato.

Los Patos, Barahona

Los Patos, Barahona foto di caneladominicana

La spiaggia successiva di questo itinerario alternativo della Repubblica Dominicana è Los Patos, un altro piccolo villaggio di pescatori che sorge alla foce di un grande fiume d’acqua dolce. Lungo le sue rive sono decine e decine le baracche che servono fin dal mattino platano fritto, sancocho, riso e del mangù. Come a San Rafael questo piccolo tratto di spiaggia si anima di bagnanti provenienti da Santo Domingo nei fine settimana.

Queste sono le spiagge più belle della repubblica dominicana. Sconosciute e intatte così come la natura le ha create.