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In giro per i borghi abruzzesi

L’Italia è una nazione composta da venti regioni, ciascuna delle quali si differenzia dall’altra per una serie di fattori (dialetto, tradizioni, prodotti tipici locali, ecc.). Questa importante caratteristica permette ai visitatori di percorrere numerosi itinerari alternativi in luoghi ricchi di storia e cultura totalmente sconosciuti al turismo di massa. Una delle tante meraviglie di cui l’Italia dispone sono i borghi, dei piccoli e graziosi centri abitati di spiccato interesse artistico e culturale che a distanza di secoli conservano una propria identità. In questo articolo illustrerò un itinerario attraverso dei borghi abruzzesi, la cui bellezza e importanza non è inferiore ai più blasonati cugini toscani ed umbri.

L’Abruzzo, grazie alla sua conformazione territoriale, fa sì che i borghi antichi possano dominare le scenografiche aree montane. I borghi che compongono l’itinerario sono: Atri, Castelli, Loreto Aprutino e Popoli. Il piccolo tour si snoda lungo 140 Km complessivi ed è tranquillamente fattibile in 2 o 3 giorni al massimo.

Popoli

Popoli

L’itinerario proposto ha inizio a Popoli, un antico borgo della provincia di Pescara circondato da numerose riserve naturali. Il paesino è ricco di monumenti ed edifici storici di notevole interesse culturale. Il più antico e prestigioso edificio di Popoli è la Taverna Ducale, un edificio in stile gotico utilizzato come taverna, albergo, stazione di posta e punto di sosta per il cambio di cavalli. Sulla facciata è possibile ammirare la tavola del pedaggio contenente l’elenco delle tasse di passo dovute ai signori del feudo di Popoli. Un altro edificio di notevole importanza è il Castello di Popoli di cui sono rimasti solo i ruderi, ma nonostante ciò offre un imperdibile panorama su tutta la vasta zona circostante. Popoli dispone anche di bellissimi e caratteristici edifici religiosi tra cui: Chiesa di San Francesco, Chiesa della SS. Trinità, Chiesa dei SS. Lorenzo e Biagio, Chiesa di San Lorenzo e Chiesa della Madonna delle Grazie. La più suggestiva è la Chiesa della SS. Trinità all’interno della quale è possibile ammirare le tele del Trionfo della Trinità, l’altare maggiore di Nicodemo Mancini,  il matrimonio della Vergine, le statue della Trinità e del Cristo risorto, la Madonna con Bambino tra i Santi Pietro e Filippo Neri, le pitture del Gamba del 1732 e tanto altro. Popoli è anche la città natale di Corradino D’Ascanio, l’ingegnere italiano che progettò la Vespa Piaggio e che inventò il primo prototipo di elicottero moderno. Nel 2002 per commemorare l’ingegnere fu instituito il Museo D’Ascanio, una struttura moderna che ospita anche una biblioteca, una mediateca e una sala conferenze. Popoli non è solo arte, ma anche benessere! Lo dimostra la fama delle sue terme che annualmente attira numerosi “turisti del benessere”.

Loreto Aprutino

Loreto Aprutino

Il tour continua spostandosi in direzione Pescara e raggiungendo il piccolo borgo di Loreto Aprutino, situato a poco più di 60 Km da Popoli. Anche Loreto Aprutini offre ai suoi visitatori diverse bellezze artistiche, tra queste troviamo: il Castello Chiola, la Galleria delle Arti Ceramiche Abruzzesi, le Chiese di San Pietro Apostolo e di San Francesco. La Galleria delle Arti Ceramiche Abruzzesi conserva oltre 600 pezzi, molti dei quali appartenenti al XV secolo. Il piccolo borgo è famoso in tutta Italia per il suo olio extravergine di oliva (D.O.P. Aprutino Pescarese) nonché per i famosi vini Valentini. Nel borgo è presente anche il Museo dell’Olio e il Museo della Civiltà Contadina, due tappe fondamentali per comprendere a pieno la storia del luogo. Il museo dell’olio, collocato all’interno di un frantoio risalente al 1880, illustra al visitatore l’evoluzione delle tecniche di lavorazione delle olive, dalle più antiche a quelle dei primi decenni del Novecento.

Atri

Atri

La terza tappa del tour è Atri, una piccola città d’arte adagiata su un poggio a 450 metri d’altitudine. Il centro storico pullula di chiese, monumenti, palazzi signorili, musei e tanto altro. Uno dei principali punti d’interesse della città è la Cattedrale di S. Maria Assunta, un maestoso edificio interamente costruito in pietra di Bisenti. La facciata è sormontata da un imponente rosone e da una nicchia nella quale è collocata una statua della Madonna col Bambino. All’interno della chiesa è possibile ammirare una serie di affreschi risalenti al XIII e XIV secolo, numerose cappelle rinascimentali, un battistero rinascimentale degli inizi del 1500 e tanto altro. Il campanile della chiesa con i suoi 57 metri d’altezza detiene il titolo di “campanile più alto d’Abruzzo”. Altri luoghi da non perdere sono: la Chiesa di Santa Reparata, il Palazzo Acquaviva e il Museo Capitolare.

 

Castelli

Castelli

Il tour si conclude a Castelli, un piccolo centro abitato sito ai piedi del monte Camicia, sul versante settentrionale del Gran Sasso. Tra le attrattive principali del borgo troviamo: la Chiesa di San Giovanni Battista, famosa per la sua pala d’altare in ceramica realizzata nel 1647 da Federico Grue; la Chiesa di San Donato, definita dallo scrittore Carlo Levi la Cappella Sistina della Maiolica, a causa del soffitto interamente costituito di tavelle decorate a maiolica risalenti ai primi decenni del 1600; il Museo della Ceramica conserva una delle più interessanti collezioni di ceramica d’Italia, la ricostruzione di una bottega artigianale dell’epoca e 160 tavelle rotte e deteriorate appartenenti alla Chiesa di San Donato. Castelli fa parte dei borghi più belli d’Italia, un club che raccoglie piccoli centri italiani di elevata ricchezza artistica, storica e culturale nell’intento di salvaguardarli.