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Verona e i patrimoni UNESCO

Luci sul'Arena

Foto di Mrossi80 | Flickr

Una delle città italiane più famose al mondo per un storia d’amore e per le sue bellezze architettoniche, patrimonio dell’UNESCO. Verona è una città semplice e bella da girare sia a piedi che in bicicletta in totale libertà, ideale per un week-end fuori porta alla scoperta del centro storico dichiarato per l’appunto patrimonio storico e culturale dell’umanità nel dicembre del 2000.

Piazza delle Erbe

foto di _tom_ | Flickr

Il tour che vi propongo l’ho ribatezzato al tempo il loop (geek, come quello di Cupertino :) ) e non inizia dal monumento più celebre della città: s’inizia infatti da Castelvecchio, l’antica fortezza risalente all’epoca del dominio austriaco, oggi sede del Museo Carlo Scarpa e di mostre, sita in pieno centro, celebre anche per il Ponte Scaligero che collega le due sponde del fiume Adige e l’Arsenale austriaco.

Da Castelvecchio percorrendo Corso Cavour si giunge a Porta Borsari, storica porta di accesso alla città, costruita in epoca romana, rappresentava l’ingresso principale per raggiungere il foro romano di Piazza delle Erbe, oggi fulcro della vita notturna di Verona che di giorno ospita il mercato permanente di spezie, frutta, verdura. Alle spalle di questa splendida piazza troverete il mio luogo, quello che durante tutto il periodo che ho vissuto a Verona era il posto che più sentivo mio, Piazza Dante, rinominata in onore del padre della lingua italiana, la cui statua è posta al centro, che soggiornò a Verona per diverso tempo durante la stesura della Divina Commedia e dove è possibile visitare  anche la casa che si trova alla fine della piazza vicino alle Arche Scaligere.

A distanza di pochi metri vi è il più famoso balcone del mondo da cui si narra dell’amore di Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi, la casa di Giulietta. Non aspettavi qualcosa di pomposo e ricco, la dimora è molto semplice con una piccola corte all’interno dove è situata una statua in bronzo rappresentante la giovane, a cui bisogna toccare i seni (dicono che porti fortuna! :D ). Uno degli aspetti che vi colpirà  saranno le pareti dell’entrata ricoperti da un’immensità di messaggi, post-it e omaggi d’amore tanto da indurre il comune e l’ente del turismo locale a porre delle pareti smontabili dove affiggere i messaggi.

Il Teatro Romano invece è situato al di là dell’Adige, il fiume che attraversa la città. Non è l’Arena, come molti credono, bensì una delle ultime testimonianze dell’epoca romana. Durante il periodo estivo il Teatro Romano ospita il Festival Shakespeariano ed eventi culturali. Il teatro è uno dei miei luoghi preferiti, da cui si ammira un tramonto dai colori della passione, proprio come i tetti delle centro di Verona.

Il loop non può terminare senza aver visto l’opera architettonica più famosa, l’Arena, costruita anch’essa in epoca romana. Ancora oggi ospita l’acclamato Festival Lirico, organizzato dalla Fondazione Arena di Verona. Se siete in città e riuscite a trovare dei biglietti per l’opera, che sono quasi sempre sold out, godetevi questa esperienza acustica d’altri tempi: non vengono usati microfoni o altri strumenti elettronici, e ricordate di presentarvi ai cancelli con almeno un’ora di anticipo dall’apertura a meno che non abbiate dei posti numerati.

Per aiutarvi nell’orientamento vi lascio questa mappa di Verona creata su MapTalks.

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