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Agnone, il cuore naturale dell’Alto Molise

Agnone è un piccolo e suggestivo borgo della provincia di Isernia, adagiato su un rilievo roccioso a ridosso della valle del Verrino. È definito “il cuore naturale dell’Alto Molise” per la sua posizione rispetto alla Comunità Montana ed è famoso in tutto il mondo per le campane prodotte dalla Pontificia Fonderia Marinelli, un’azienda millenaria dedita alla produzione artigianale delle campane.

Il territorio della piccola cittadina molisana è famoso anche per aver riportato alla luce diversi reperti archeologici, tra questi ricordiamo la “Tabula Anglonensis”, una tavola bronzea del III secolo a.C. attualmente esposta al British Museum di Londra. Agnone, nonostante le sue piccole dimensioni, offre al visitatore diversi luoghi di interesse tra questi ricordiamo: la bellissima Chiesa di S. Francesco, risalente al XIV secolo e dichiarata monumento nazionale; la Chiesa di S. Emidio, al cui interno si trovano delle bellissime statue lignee, a grandezza naturale, dei 12 apostoli; il Museo della Campana, unico nel suo genere, contenente numerose campane sia antiche che recenti e una vasta documentazione sull’antica arte della fusione del bronzo; le Antiche Fonderie del Rame, situate a pochi chilometri dal centro abitato, sono delle antiche fonderie nelle quali si producevano dei semilavorati in rame che venivano poi inviati alle oltre 180 botteghe di ramai agnonesi.

Un altro punto forte della cittadina molisana è l’architettura civile, passeggiando per i vicoli è facile imbattersi in piccole statue di pietra raffiguranti leoni veneziani e in palazzi gentilizi decorati da elementi lapidei (portali, cornici, medaglioni, balconcini, ecc.) di stampo veneziano. Un altro luogo da non perdere è Piazza Plebiscito, una piccola piazza al cui centro è presente una caratteristica fontana marmorea risalente al 1881.

Agnone è conosciuta anche per la ‘Ndocciata, una sfilata di migliaia di enormi fiaccole (‘ndocce) costruite artigianalmente con tronchi d’abete. Le contrade che partecipano alla manifestazione sono cinque (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) e le file sono composte ciascuna da diverse centinaia di portatori di ‘ndocce, vestiti in abiti tradizionali, che sfilano per il corso principale illuminandolo con una lunga scia di fuoco.  La ‘ndocciata si svolge ogni anno il giorno dell’Immacolata Concezione e la Vigilia di Natale.

Cosa aspetti a visitare questo splendido borgo?