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Umbrizzazione, ovvero come conoscere la vera Umbria attraverso i piccoli borghi

Spesso i viaggiatori più appassionati e curiosi partono alla volta di paesi lontani per potersi “impastare” con la cultura locale, parlare con la gente, capire qualcosa che vada oltre quello che c’è scritto nella guida turistica comprata al centro commerciale.

Beh, questo si può fare anche in Italia, nei piccoli borghi dell’Umbria ad esempio.

Esistono delle perle in Umbria in cui le tradizioni sono ancora tenute in vita dalla gente del luogo, dove la vita scorre ancora come 40 anni fa, dei piccoli borghi in cui al posto dell’enoteca cool c’è ancora il bar della piazza dove gli anziani del paese giocano a briscola e tressette.

Oltre Assisi, Perugia ed Orvieto esiste un’altra Umbria che secondo noi è quella che vale realmente la pena di essere visitata se si ha intenzione di conoscere realmente la regione.

Cercheremo di accompagnarti in questo viaggio, un vero e proprio processo di conversione all’Umbritudine che noi chiamiamo Umbrizzazione e che ti aiuterà a conoscere attraverso i piccoli borghi l’Umbria più autentica.

Ecco un nostro elenco di luoghi da visitare, secondo noi assolutamente impedibili che, se seguito alla lettera, ti permetterà di dire con orgoglio: “Mi sono Umbrizzato!”.

Vallo di Nera: è uno dei primi piccoli borghi che si incontrano arrivando nella zona della Valnerina (sud est dell’Umbria). Se ne sta appollaiato in cima ad una collina e dopo il terremoto del 1997 è stato praticamente rimesso a nuovo. E’ possibile visitarlo durante tutto l’anno ma un periodo perfetto secondo noi è quando c’è la manifestazione Fior di Cacio una vera e propria fiera del formaggio dove tutti i produttori della zona (ma anche produttori di altre regioni) portano il proprio formaggio per farlo assaggiare. Non ci sono stand ed ogni espositore si sistema nelle cantine del paesino così oltre a farsi una bella mangiatina si esplora Vallo di Nera, che è un vero gioiello. La manifestazione in genere c’è ogni anno intorno al 18 giugno e trovi informazioni sul programma e le date sul sito del comune.

Vallo di Nera

Corciano: sarà che noi ci viviamo proprio di fronte, ma Corciano è veramente bello. E’ un piccolo borgo poco fuori Perugia (centro nord dell’Umbria) sulla strada che porta al Lago Trasimeno. Il paese è ristrutturato alla perfezione ed è circondato da una passeggiata panoramica che si chiama “passeggiata delle mandorle” molto suggestiva e romantica.

Montone: si trova a nord dell’Umbria e che è bello non ce ne siamo accorti solo noi ma anche il regista Terry Gilliam che ogni anno arriva nella cittadina in veste di Patron della manifestazione Umbria film festival dove ha sempre presentato in anteprima i suoi nuovi film indipendenti. Nonostante questa veste international, Montone è rimasto il piccolo borgo di sempre…quando si dice l’umiltà!

Castelluccio di Norcia: uno di quei posti da vedere almeno una volta nella vita…E’ un minuscolo paese che si trova in Valnerina sopra Norcia (sud est Umbria) e che domina il Pian Grande una vallata immensa dove viene coltivala la lenticchia. In inverno è abitato da non più di 15 persone, in estate si ripopola alla grande visto che molti degli emigranti degli anni 70 hanno qui ancora la casa e vengono a passarci le vacanze. Il periodo migliore per visitarlo è in estate intorno a metà giugno quando c’è la fioritura dei campi di lenticchie (mai sentito parlare della DOP della lenticchia di castelluccio?) ma anche in inverno con la neve, magari passeggiando con le ciaspole ai piedi alla scoperta dei boschi circostanti.

Castelluccio di Norcia


Monte Del lago e Montecolognola:
ecco questi siamo quasi sicuri che non tu non li abbia mai e poi mai sentiti…sono due minuscoli paesini che si trovano vicino a Passignano sul Trasimeno (Lago Trasimeno-centro Nord Umbria) e sono assolutamente da visitare se vieni da queste parti. Non ci sono bar o attrazioni particolari all’interno, ma una visita è doverosa visto che sono stati ristrutturati splendidamente e in più perché da qui si può godere di una vista del lago inusuale rispetto a quella più classica di Castigliane del Lago, ad esempio

Una tip che troverai molto utile: vicino ai due paesini c’è un ristorantino che si chiama “da Faliero” ma i locali la chiamano La Maria, dove potrai assaggiare un piatto forte della cucina tradizionale umbra: la torta al testo. E’ una specie di focaccia che si può farcire come si vuole. Ma come diciamo noi “la morte sua” è con la salsiccia arrostita e le spinaci. Un’esperienza gastronomica lungo lago decisamente da fare…d’altra parte non di soli borghi vive l’uomo….

Bevagna e Montefalco: Questi due borghi sono già più conosciuti al grande pubblico per via del vino, in questa zona infatti si produce il famoso Sagrantino di Montefalco. Nonostante siano posti un pochino più turistici i due paesini sono ancora prevalentemente abitati da gente del luogo e questa è una garanzia di autenticità. Ti consigliamo di venire a Bevagna quando ci sono le Gaite, una manifestazione tutta dedicata agli antichi mestieri medievali che vengono rimessi in scena con tanto di costumi e attrezzature ricostruite fedelmente. Gli attori sono gli abitanti di Bevagna che durante l’anno si preparano per essere pronti ad andare in scena nelle piazze e negli angolini del paese ogni anno alla fin di giugno.

Quanto a Montefalco ti consigliamo di fare un giro in paese, fino alla piazza e poi di scendere in uno dei punti panoramici da dove potrai godere di una vista sulla valle umbra riuscendo a vedere: Assisi, Spello, Trevi, Bevagna e Foligno….praticamente tutta l’Umbria centrale. Ovviamente tanto che ci sei non farti mancare un buon bicchiere di vino…qui è doveroso!

Montefalco

Ecco, il corso di Umbrizzazione può dirsi terminato. Spero che ti sia piaciuto e se la nostra esperienza non ci inganna dovresti già sentire il vigore dell’Umbrizzazione che ti scorre nelle vene.

Se poi sentissi il bisogno di un richiamino puoi sempre iniziare da capo…tanto il processo dell’Umbrizzazione si può ripetere anche all’infinito!