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Civita di Bagnoregio, la città che muore

Chi ci vive sa quanto Roma sia un posto particolare; appena inizia a migliorare il tempo, da primavera in poi, la città si svuota nel week end.

Proprio un fine settimana in una città deserta mi ha spinto, nella primavera di due anni fa, ad andare alla scoperta di Civita di Bagnoregio. Ne avevo già sentito parlare e, attratto dalla relativa vicinanza (da Roma ci vuole circa un’ora e mezza), ho deciso di passare una domenica nel borgo viterbese.

La più grande particolarità di Civita di Bagnoregio è di essere appollaiato su una collina e di stare, lentamente, sparendo. Si perché il suo essere arroccato su una collina, che offre al visitatore un paesaggio mozzafiato, sta segnando anche la sua lenta morte. Infatti la collina, composta fondamentalmente di tufo, pian piano si sgretola; ora come ora ne rimane giusto la porzione sufficiente a sorreggere il borgo… tutto il resto, comprese le case più “periferiche”, è crollato.

Come detto, appena arrivati a Bagnoregio, la prima cosa che sorprende è proprio la vista di Civita. Dal belvedere si ammira l’intera Valle dei Calanchi e nel bel mezzo spunta il borgo che dall’alto domina la valle.

Civita di Bagnoregio

Quello che più mi ha impressionato è il colore ocra di tutto l’ambiente… veramente spettacolare! Se siete dei fotografi potrete dare il meglio di voi immortalando il borgo, magari al tramonto.

Ma non è finita qui; dopo aver ammirato il paesaggio è il momento di entrare a Civita di Bagnoregio.
Per arrivarci occorre percorrere (a piedi, of course) il lungo e alto ponte che rappresenta l’unica via di accesso al borgo. Arrivati su si può passeggiare in un ambiente incredibile, un silenzio assordante (rotto solo dalle voci degli altri turisti) e un borgo tenuto come un gioiello.

Si perché quando ci vuole ci vuole. Civita di Bagnoregio è un esempio di come va conservato il patrimonio paesaggistico italiano. Infatti il borgo, nonostante sia abitato da sole 15 persone, è tenuto in perfetto ordine con case restaurate mantendo però i colori e le strutture tradizionali, con piante rampicanti lasciate ad “abbellire” l’antico abitato ma comunque tenute sotto controllo.

Edera a Civita di BagnoregioCampanile a Civita di Bagnoregio

Come detto, il borgo è quasi disabitato e fondamentalmente la vita si concentra nei ristoranti e bar che accolgono i tanti turisti.

A proposito di cibo, non fatevi mancare un bicchiere di vino e un assaggio degli ottimi salumi e formaggio locali.

Per il resto, Civita di Bagnoregio è il posto ideale per disintossicarsi dalla città, per apprezzare una domenica vissuta con lentezza, per mangiare bene e, se siete amanti della fotografia, per immortalare scorci mozzafiato.

La piazza di Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è in provincia di Viterbo ed è tra i borghi più belli d’Italia.

Può essere raggiunta:

  • in auto prendere l’autostrada A1 uscendo a Orvieto e proseguendo per la strada statale
  • in treno le stazioni ferroviarie dove si può fare scalo per Bagnoregio sono Viterbo ed Orvieto, da dove si possono prendere gli autobus delle linee COTRAL per raggiungere Bagnoregio

p.s. tutte le foto dell’articolo sono state scattate da me :)