• Pin It

Fuerteventura: mare e movida alle Isole Canarie

Se Travel Different fosse il mio diario personale vi racconterei di quando, poco più che ventenne, partii con la compagnia di sempre alla volta di Fuerteventura, isola non ben localizzata sul mappamondo, per andare a trovare un nostro amico che si era trasferito per lavoro alle Canarie. giuseppe zanotti outlet Vi racconterei di come ci siamo accampati per una settimana in casa sua con sacco a pelo e materassini doppio uso (materasso e piscina!), di come abbiamo convissuto con le cucarachas che infestavano l’isola e di come ci siamo quasi fatti arrestare dalla polizia… ma siccome non è il mio diario personale vi racconterò di tutto ciò in un’altra occasione! :)

La mappa di Fuerteventura

Se dovessi descrivere Fuerteventura con un aggettivo non avrei alcun dubbio: giuseppe zanotti italia ,ventosa. Il nome stesso contiene già l’elemento naturale imprescindibile dell’isola, il vento, anche se sull’origine della seconda isola più grande delle Canarie aleggia una sorta di mistero. Che il nome derivi semplicemente da “vento forte” o dall’esclamazione del conquistatore francese Jean de Bethencourt che, nel 1405 pronunciò “Que forte aventure!” (“Che grande avventura”)? Rimane il dubbio sulla toponomastica ma posso assicurarvi che il vento è una costante dalla quale non potrete sottrarvi se decidete di fare una vacanza a Fuerteventura.

Situata a un centinaio di chilometri dalla costa africana all’altezza del Sahara, Fuerteventura è la patria dei surfisti, dei sub, di chi fa snorkeling e di tutti coloro che amano gli sport legati al mare, al vento e alle spiagge. Fuerte – come la chiamano amichevolmente gli abitanti – può vantarsi, infatti, di essere l’isola con le spiagge più lunghe delle Canarie e mostra anche una ricca varietà di paesaggi: dalle infinite spiagge bianche sabbiose a quelle di sassolini neri di origine vulcanica fino a scogliere a picco sul mare.

Tra tutte le spiagge che hanno contribuito alla giusta causa della mia abbronzatura ne  http://www.terrapinweb.com ricordo una in particolare, lungo la costa ad ovest di Fuerteventura nelle vicinanze di Playa de Barlovento. Si tratta di Playa de Garcey, una spiaggia di sabbia nera di fronte alla quale si trova il relitto di una nave. L’immagine è davvero suggestiva, aggiungeteci un vento talmente forte e caldo da asciugarvi non appena usciti dall’acqua, un tramonto, le conchiglie e la magia del luogo è indiscutibile!

Il relitto della nave sulla spiaggia di Garcey

Oltre ai paesaggi lunari e a scorci che non hanno niente da invidiare al Messico, Fuerteventura ha qualche alternativa per quei pochi giorni in cui la temperatura scende al di sotto dei 18°C: potete andare al Museo del Sale dove si trova anche lo scheletro di un cetaceo gigante o fare un giro alla Casa Museo di Miguel de Unamuno (scrittore che probabilmente conosco solo io perché soggetto della mia tesina finale del liceo linguistico) o scegliere un bel posticino per mangiare e un pub per il dopocena!

Nella settimana che ho passato a Fuerteventura in compagnia di una decina di amici abbiamo fatto tanti churrascos, ma abbiamo anche approfittato della movida di Corralejo, nella parte nord dell’isola. Sono stata a Fuerteventura del 2007, moltissimi edifici erano in costruzione e può darsi che alcuni dei locali in cui sono stata non siano più attivi o abbiano cambiato gestione, ma se ci sono sempre vi consiglio di fare colazione all’”Ambaradam” e di cenare nel ristorante di carne “Sabores argentinos”. Per la vita notturna vi consiglio buona musica e buone bevute al “Rock Cafe” e balli sfrenati al “Waikiki Beach Club”.

Toscani in trasferta a Fuerteventura davanti al Rock Café