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Madrid… Dacci oggi la nostra arte quotidiana

Nonostante la crisi che ha investito il sud dell’Europa, la Spagna continua a fare tendenza. Mentre tradizionalmente l’immagine del Paese iberico viene ancora associata a vacanze sfrenate di spiaggia, mare e discoteca, quello che oggi sta emergendo è un turismo molto più elegante e variegato: ampia offerta artistica e museale, turismo attivo e rurale, eventi musicali e culturali, percorsi enogastronomici. Per quanto Barcellona resti la meta preferita degli italiani, il fulcro del movimento culturale (istituzionale o alternativo) è senza dubbio Madrid.

Proprio a febbraio Madrid si impone nello scenario europeo con l’ambizione di essere, almeno per un mese, la capitale europea della cultura. L’appuntamento ineludibile è senza dubbio ARCOmadrid, la fiera dell’arte contemporanea che proprio quest’anno compie 30 anni. Dal 15 al 19 febbraio i padiglioni di Ifema presenteranno 200 gallerie di 30 paesi con artisti noti e meno noti: ospite d’onore di questa edizione sono i Paesi Bassi.

Foto di José-María Moreno García = FOTÓGRAFO HUMANISTA

Non è l’unico evento a Madrid, anzi l’agenda culturale è tra le più ricche: dal 16 al 19 febbraio oltre 50 gallerie esibiranno i propri protetti nell’ambito di ArtMadrid, presso il Pabellón de Cristal di Casa de Campo; fino al 26 febbraio il centro commerciale Arturo Soria Plaza accoglierà la 21ª edizione del Festival Flecha; dal 16 al 19 viene dato spazio ai giovani nell’Hotel Silken Puerta de América, presenti più di 70 gallerie. Se non vi basta, potrete naturalmente dar fondo alle maggiori raccolte museali di cui Madrid può andar ben fiera: il “triangolo dell’arte” (Prado, Reina Sofia e Thyssen-Bornemisza), oltre a fondazioni private come il Caixaforum e la Casa Encendida, vi aspettano a braccia aperte tutto l’anno!

Chi visita Madrid tuttavia avrà la fortuna di trovarsi immerso e circondato da manifestazioni artistiche di ogni tipo, pur senza cercarle. La città infatti brulica di esposizioni ed eventi durante tutto l’anno ed in ogni luogo! Ogni momento è quindi buono per tuffarsi in una delle città più stimolanti d’Europa.. E ve ne darò la prova!

Ho la fortuna di vivere in uno dei quartieri più vivaci della città, l’alternativa Malasaña, dove non è insolito incontrare punk e mod, intellettuali e tamarri, fino a ragazzi che portano a passeggio il proprio maialino vietnamita! Oggi vi porto a fare un giro per il “barrio”, uno degli infiniti percorsi che si possono fare un pomeriggio qualsiasi in questo labirinto di facce e locali.

17.00. Gli amanti dei libri e dei vini trovano in Tipos Infames il giusto equilibrio: mentre degustiamo uno dei tanti ottimi vini spagnoli, possiamo infatti leggere con calma una delle opere che riempiono gli scaffali di questo posto originale. Se scendiamo al piano inferiore, dove si realizzano spesso corsi di ogni genere, ci si può gustare anche una mostra d’arte di qualche artista emergente.

Foto su Minube

18.00. Abbiamo ancora tempo per dedicarci a una delle attività preferite da turisti e madrileni, lo shopping! Se in Gran Via potete trovare le maggiori catene di abbigliamento, a Malasaña si viene alla ricerca delle boutique e del design. GarciaMadrid è uno di quei negozi dove nel suo piccolo vi dà accesso ad una grande eleganza. Tra un capo e l’altro possiamo soffermarci a gustare una delle esposizioni che qui si tengono regolarmente, almeno sei all’anno di una durata di 30-60 giorni. Se poi abbiamo la fortuna di essere invitati all’inaugurazione, tanto meglio!

19.00. Per essere perfetti per tuffarci nella movida madrilena, una sistematina ai capelli ci può stare. Le Salón de Apodaca è uno dei tanti saloni di parrucchieri che popolano il quartiere e che vi doneranno un tocco alternativo, o come si dice qui, ‘moderno’. Mentre aspettiamo il nostro turno abbiamo l’occasione di rovistare tra spille e accessori di ogni tipo: siamo in una boutique! E anche qui troveremo l’immancabile esposizione che cambia periodicamente.

Foto su Minube

20.00. A due passi da qui possiamo infilarci nel Pepa Tencha, uno di quei posti in cui ogni tanto sento il bisogno di tornare. Si tratta infatti del più accogliente centro di ritrovo per gli italiani che risiedono a Madrid. Non meravigliatevi dunque se una volta entrati sentirete parlare la nostra lingua, magari con un accento molto diverso dal nostro. Nel Pepa si viene dunque a sorseggiare qualche buon vino siciliano o trentino, meglio se nelle serate in cui si organizzano concerti dal vivo. Alle pareti ci possiamo intrattenere con quadri o fotografie d’autore durante tutto l’anno.

Foto su Minube

21.00. Forse, a questo punto, mettere qualcosa nello stomaco non è una cattiva idea. Il Ristorante Nänai non è forse tra i più conosciuti, ma è certo peculiare. Ideale per una cena a base di tapas elaborate o anche solo per un drink, vi accoglierà con la sua atmosfera distesa e rilassata. Scegliere dal menù mediterraneo non sarà facile, ma possiamo farci ispirare dalle collezioni temporanee che in ogni momento troverete appese nel salone.

Bar, ristoranti, negozi.. Come vedete a Madrid è possibile trascorrere una giornata all’insegna dell’arte senza uscire dal quartiere e senza entrare in un museo! A questo punto tocca solo a voi scegliere l’itinerario che più vi è congeniale e lasciarvi trasportare!