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Alla scoperta dei sapori della Ciociaria

Oggi vi parlo della mia terra di origine, la Ciociaria, questa bellissima terra quasi completamente sconosciuta :D

Per farlo ho scelto tre prodotti tipici, alcuni “mainstream”, altri un po’ più particolari, ma tutti molto diffusi da queste parti.

Le tre cittadine di cui vi parlo sono tutte nel raggio di 6-7 chilometri…insomma vi sto parlando di una piccola porzione di questa terra.

Le ranocchie a Posta Fibreno

Ok, lo so che avete letto il sottotitolo e vi siete spaventati…ma, tranquilli, non c’è nulla di cui preoccuparsi :D

Però, prima di parlare delle ranocchie, parliamo un po’ di questo paesino perché ha molto da raccontare…

Deve la sua fama all’omonimo lago protetto dalla Riserva naturale del lago di Posta Fibreno; un piccolo paradiso naturale tra acque limpide e sorgenti pulitissime.

Le particolarità del lago sono davvero tante, tra tutte vi segnalo la famosa “isola galleggiante” (unica in tutto il mondo!): si tratta di un piccolo isolotto che si muove nel lago a seconda del vento e delle correnti già citato da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia.

Ideale per un piccolo break di relax, a Posta Fibreno potrete sfiziarvi mangiando parecchi prodotti tipici locali.

Tra tutti i prodotti del lago e del fiume (eh si, perché c’è anche un fiume, il Fibreno, che è un effluente del lago) ho scelto di segnalarvi quello meno consueto, le ranocchie!

Ok, lo so, potrebbe fare impressione…anche io che ho vissuto a Posta Fibreno per 20 anni ho avuto un forte preconcetto per parecchio tempo finchè mi sono fatto coraggio e le ho assaggiate e mi sono innamorato :D

Le ricette tipiche sono le rane fritte (la mia preferita :D ) e la pasta con il sugo di rane. Non sono facilissime da trovare nei ristoranti del paese (meglio chiamarli prima per assicurarsi che siano disponibili) ma potete gustarli nell’annuale sagra della Ranocchia che si tiene a fine luglio.

Insomma, un piatto un po’ particolare, che difficilmente vi capiterà di mangiare in altri posti.

Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina di Wikipedia della Riserva Naturale e a quella del Comune di Posta Fibreno.

Lago di Posta Fibreno

Lago di Posta Fibreno (foto di aledbr - Flickr)

Il tartufo di Campoli Appennino

Ci sono molti motivi per andare a Campoli Appennino, il primo di tutti è l’aspetto naturalistico: Campoli, infatti, è uno dei 7 paesi laziali che fanno parte del Parco Nazionale dell’Abruzzo.

Insomma, il posto ideale per fare una passeggiata nel verde, per ammirare dall’alto il bellissimo lago di Posta Fibreno ma anche per mangiare bene!

Il prodotto tipico di questo paesino di montagna è l’ottimo tartufo, sia bianco che nero!

Potete assaggiare i piatti a base di tartufo nei tanti ristoranti locali praticamente per tutto l’anno, ma se posso darvi una dritta, non perdetevi per nessun motivo la fiera del tartufo!

Appuntamento fisso da ormai 20 anni la fiera del Tartufo vanta oltre 15 mila partecipanti per edizione e si svolge in due sessioni: quella estiva si tiene nel 3° weekend di Giugno ed è dedicata al tartufo nero mentre quella invernale si tiene nel 3° fine settimana di Novembre ed si assapora il tartufo bianco

Per maggiori informazioni su eventi e news vi rimando al sito del Comune di Campoli Appennino.

Tartufo di Campoli

Tartufo di Campoli (foto di gianni d2010 - Flickr)

La ciambella sorana

Chiudo, con la città più grande della zona: Sora.

Probabilmente, al livello turistico, Sora non è all’altezza di Campoli o di Posta Fibreno però è una cittadina veramente bella con un centro cittadino molto particolare e adatto a fare una passeggiata e, perché no un po’ di shopping!

Il prodotto tipico di Sora che voglio segnalarvi è la ciambella sorana: si tratta di una ciambella salata molto particolare croccante all’esterno e morbida dentro. La particolarità sta poi nei semi di anice che le danno un sapore molto particolare.

A Sora ci sono parecchi forni che la producono ed è un vero e proprio “must have” del giovedì quando si tiene il mercato e ci sono molti banchetti che la vendono.

Se passate da qui si consiglio di assaggiarla…non vi pentirete!

Ciambella sorana

Ciambella sorana

 

Insomma, vi ho raccontato uno spicchio di Ciociaria, tralasciando molto, anzi moltissimo, ma volevo incuriosirvi e invitarvi a scoprire il resto di questa terra poco conosciuta ma ricca di cultura, con paesaggi spettacolare e in cui, posso garantire, si mangia benissimo :D

Come arrivare:

da Roma: autostrada A1 fino a Ferentino, da li prendere la superstrada Ferentino – Sora

da Napoli: autostrada A1 fino a Cassino, poi prendere la superstrada Cassino – Avezzano uscendo a Sora