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Alicudi, la più selvaggia delle isole Eolie

Alicudi e Filicudi, isole eolie

Alicudi e Filicudi al tramonto - Foto di Paolo

Quando immaginate una terra estrema sicuramente starete pensando ai territori bianchi del lontano nord o a qualche deserto del continente africano, ma di terre estreme la terra è piena zeppa e non dobbiamo allontanarci troppo, anche in Italia ci sono.

Siete mai stati ad Alicudi in Sicilia?

Se avete risposto di SI alla domanda sapete benissimo di cosa sto parlando, se invece non siete mai stati su quest’isola in questo articolo cercherò di spiegarvi i motivi che rendono questa terra estrema e cercherò anche di darvi qualche consiglio utile  su questa bellissima destinazione.

Alicudi fa parte dell’arcipelago eoliano ed è l’isola più “selvaggia” che io abbia mai visto (ndr. citazione di Nanni Moretti). Quest’estate durante la mia breve vacanza a Lipari ho avuto il piacere di fare un’escursione in barca ad Alicudi e Filicudi ed ho passato mezza giornata sull’isola, e devo dire che mi ha lasciato di stucco. La cosa che mi ha più stupito è il fatto che ancora oggi in tutta l’isola non c’è neanche una strada! Si, le uniche strade presenti sono le antiche mulattiere dove i Muli, ancora oggi, trasportano gli oggetti più pesanti.

I muli di Alicudi

I muli di Alicudi - Foto di sandroferrara

L’Isola è di origine vulcanica come tutte le isole dell’aricipelago e nel corso della sua storia l’uomo ha cercato più volte di sopravvivere e di insediarsi. Infatti sull’isola sono stati rinvenuti moltissimi reperti storici di civiltà passate (neolitici, grechi e romani) che hanno cercato di vivere su questa terra.

L’isola è silenziosa, l’unico centro abitato sono le poche case che si trovano sul lato dove si affaccia il porto a ridosso del monte Filo dell’Arpa. Durante il periodo invernale Alicudi è abitata da circa 100 persone per lo più pescatori e ricercatori dell’istituto di vulcanologia. Nanni Moretti nel film “Caro Diario” la descrive con queste parole: “è un’isola terribilmente calma“. Come dargli torto?

Alicudi è proprio così, selvaggia e tranquilla. Gli unici rumori che sentirete saranno gli schiamazzi dei turisti e il rumore del mare che si infrange sugli scogli e il rumore della natura.

Pescatore ad Alicudi

Pescatore ad Alicudi - Foto di pink_daisy

Alicudi comunque sia sotto al suo esser selvaggio nasconde molte attrazioni per tutti i gusti! Per chi ama la montagna ci sono moltissimi sentieri da percorrere sul monte Filo dell’Arpa, in uno di questi si può arrivare fino alla Sciara dell’Arpa, la vallata dove una volta colava la lava in mare. Per chi ama il mare e le immersioni ci sono moltissime spiagge: quasi tutte si raggiungono solo via mare ad eccezione della spiaggia che si trova nelle vicinanze del porto.

Le spiagge selvagge di Alicudi

Le capre selvatiche di Alicudi

Da non perdere le seguenti attrazioni:

  • Lo scoglio Galera
  • La Sciara dell’Arpa
  • Punta Roccazza
  • Grotta della Palumba
  • Scalo Vecchio
  • Rupe del Perciato
  • Timpone delle Femmine

Il miglior modo per visitare l’isola è la barca o a piedi. Altri modi non ci sono! Durante il periodo estivo molti pescatori si offrono per portarvi in mare per visitare le bellezze naturali di Alicudi in cambio di una ventina di euro, gentili no?! :D

L’ultimo consiglio e poi vi lascio alla scoperta di questa terra estrema. Attenzione, sull’isola non ci sono ristoranti; c’è solo un bar che viene puntualmente preso d’assalto dai turisti! Provate a farvi ospitare da qualche famiglia di Alicudi a mangiare gli spaghetti all’eoliana (pomodoro, capperi e tonno ed odori) che sono la fine del mondo come tutta la cucina siciliana! ;)