• Pin It

Travel different, different eyes…

Il solo vero viaggio, il solo bagno di giovinezza, non sarebbe quello di andare verso nuovi paesaggi, ma di avere occhi diversi, di vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, di vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è!
occhi bambino
Marcel Proust la sapeva lunga… ed il suo pensiero raccolto in queste poche righe è anche il mio. Il vero viaggio è il viaggio differente”, quello che ognuno di noi fa con i propri occhi, con la mente aperta ed il cuore ricettivo, calandosi nella nuova realtà. Cercando di vedere e comprendere e non semplicemente di guardare…
E non basta raggiungere luoghi remoti o spostarsi con mezzi improbabili per dire di averlo compiuto.
E’ invece sufficiente disporsi con l’animo curioso del bambino.
Questo è quello che penso e che cerco di fare ogni volta che mi metto in viaggio…
curiosità
Il primo viaggio differente che mi viene in mente è stato ad esempio quello compiuto pochi mesi fa, a Comacchio. Qualche anno prima (diciamo qualche lustro prima….) era stata una meta di una gita con i compagni di liceo: mi ricordavo delle risate e dei canali nei quali per poco non ero finito dentro… del resto, black out! Non perché sia affetto da demenza senile prematura (casomai non senile!) e non ricordi i posti che avevamo visitato. Il punto è un altro: in quei posti c’ero già stato ma non li avevo visti veramente!

Una sosta che doveva essere una rapida tappa intermedia si è trasformata in un paio di ore piene di sorprese tra un’interessante conversazione con un vecchio pescatore di anguille e una gustosa cena a base di pesce.
Spero che la stessa sensazione di piacevole scoperta la possano avere anche i lettori di questo neonato magazine :-)