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Uscire dalle regole

Il premio nobel per la letteratura, Dario Fo, nel 1997 prestò la sua voce per un famoso spot pubblicitario della Apple.

Questo film lo dedichiamo ai folli.
Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.

Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo.

Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità.

E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero.

Premio Nobel Dario Fo

Premio Nobel Dario Fo

Da queste parole è nata l’idea di Travel Different, una magazine diversa, appunto folle. Dove 8 travel bloggers scriveranno del “viaggiare” in modo differente. Differente perché il tema della rivista sarà scelto da te. Nessuno è stato mai così matto da lasciare la scelta del tema al suo pubblico, beh, noi di TD siamo così pazzi da voler uscire dalle regole e far scegliere a te di cosa scrivere. Per ovvi motivi il numero 0 è stato scelto da noi, ma sarà l’unico. Lo prometto. Il tema d’apertura è appunto Travel Different ovvero Viaggiare differente, tutti i travel blogger in questo numero spiegheranno cosa è per loro un viaggio differente.

Io non potrò non far da meno, ed ecco qui in poche righe cosa è per me viaggiare differente. Prima di rispondere voglio analizzare insieme a te il significato delle parole: “viaggiare” e “differente”. Con il verbo viaggiare nella lingua italiana si intende l’azione fisica di spostamento da un punto A a un punto B, mentre per la parola differente il significato è qualcosa che si presenta in maniera nettamente distinta rispetto a qualcos’altro. Quindi la frase viaggiare differente sta a significare uno spostamento che avviene in una modalità fuori dal comune.

Detto ciò, affermo di non aver mai viaggiato differente. Il mezzo di trasporto più eccentrico che ho preso è stato un motoconcho a Santo Domingo e vi posso assicurare che di strano e di diverso aveva solo il nome.

Foto sotto la Torre Eiffel - Parigi
Foto sotto la Torre Eiffel – Parigi

In 28 anni di vita ho avuto la fortuna di viaggiare parecchio, di confrontarmi con altre culture e di vedere posti unici al mondo, ma in tutti questi viaggi non ho mai pensato che ci fosse un modo giusto o sbagliato di viaggiare e tanto meno ce ne fosse uno differente. Viaggiare differente secondo me non è girare il mondo con una mongolfiera o con una vespa 50 special ma è uscire dalle regole. Guardare una città, un posto con occhi diversi. Infondo quando visitiamo una città che facciamo? Andiamo a vedere i monumenti più famosi, scattiamo qualche bella foto che ci immortala sotto la torre Eiffel, andiamo a mangiare qualche prelibatezza culinaria tipica del posto e ci lamentiamo del caffè espresso schifoso. Molti pensano che queste cose siano attività da turisti e non da viaggiatori. Io non credo che ci sia una differenza, io quando viaggio amo visitare i monumenti, amo scattare foto e adoro mangiare qualche specialità della casa eppure non mi sento né un turista, né un viaggiatore ma solamente me stesso, che guardo il mondo con i miei occhi, magari fermandomi a guardare quel dettaglio che in pochi hanno visto.

Viaggiare differenti è questo, uscire dai classici metodi di valutazione. Per esempio viaggiare da soli è un modo diverso di viaggiare. Io l’ho fatto, sono uscito dalla regola che per viaggiare bisogna per forza farlo in compagnia. E mi è piaciuto moltissimo. Hai mai provato a viaggiare con uno sconosciuto? Beh ho fatto anche questo, una settimana fa, io e Danilo siamo andati a Bruxelles e prima di partire ci eravamo visti solo una volta. Ma questo mi è piaciuto di meno!!! (Scherzo :D )  Anche questo è uscire dalle regole.

Vuoi Viaggiare differente? Impara a uscire dalle regole e lo farai perfettamente.

In fine voglio ringraziare tutti i Travel Blogger che mi hanno seguito in questa folle iniziativa di cambiare il mondo…. Come dice lo spot solo i geni lo possono pensare. Grazie Geni Bloggers.