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In tre si viaggia differente

Un anno fa a proposito di “viaggiare differente” vi avrei raccontato di quella volta che sono andata in Cina e sono finita (un po’ per caso) nelle campagne di Hangzhou a bere tè verde, oppure del meraviglioso viaggio post laurea on the road girando la Francia in lungo e in largo e dormendo nei campeggi più sperduti…

Oggi invece la prima cosa che mi viene in mente pensando a “viaggiare differente” è organizzare una vacanza con pupo al seguito.

guinness

Foto di los3gatto

Viaggiare con un bimbo piccolo è emozionante, ma può essere fonte di stress se non ci si organizza bene.
Scordatevi zingarate in giro per il mondo senza sapere dove dormire fino all’ultimo momento, con un bambino di pochi mesi dovrete pensare a dove preparargli le pappe e trovargli un letto il più possibile comodo e confortevole… i bambini che dormono male sono bambini nervosi il giorno dopo!

Nel mio caso il modo di viaggiare da quando è nato mio figlio (che al momento ha un anno) è cambiato ma non radicalmente. Non fatevi spaventare da chi vi dice: “da quando è nato bimbo x solo al mare con i nonni” o (peggio ancora) “solo villaggi turistici”. Vi posso assicurare che si può continuare a Ralph Lauren UK girare il mondo, basta avere un po’ di buonsenso ed evitare mete non adatte ad un poco più che neonato: troppo calde, troppo fredde o che necessitano vaccinazioni.
I bambini si adattano facilmente ai cambiamenti (più di noi adulti) e la loro innata curiosità li porta ad essere viaggiatori attenti ed entusiasti from : lakeshorecc

Dublino

Foto di los3gatto

La mia esperienza come mamma è ancora acerba, ma mi permetto di dare qualche consiglio a chi si trova ad intraprendere per la prima volta un “viaggio differente”:

1. Meglio un’ora di aereo che 8 di macchina. In generale sono POLO RALPH LAUREN preferibili viaggi brevi evitando così che il bambino esprima la sua noia con un pianto continuo (e permettetemi di dirlo… insopportabile!).
2. Per dormire scegliete un appartamento, la cucina vi sarà indispensabile se il bimbo è in fase di svezzamento.
3. Se andate all’estero portatevi una scorta di prodotti alimentari che usate abitualmente per le pappe. Starete più tranquilli e senza il pensiero di dover passare il primo giorno tra supermercati e farmacie
4. La prima vacanza-prova passatela in tre, evitate di partire con amici senza figli, difficilmente capirebbero le vostre esigenze. Differente la questione se siete un po’ più pratici.
5. I nonni esprimono il loro disappunto per il tipo di vacanza scelta? Fregatevene!

Tornerete a casa un po’ più stanchi di prima, ma con un’esperienza indimenticabile (e differente) da raccontare!