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Perchè San Pietroburgo è magica

Mettiamo subito le cose in chiaro. San Pietroburgo è chiamata la “Venezia del nord”, però non assomiglia per niente alla città della laguna… Ok, ci sono i canali e tanti ponticelli e per molti aspetti si ha la sensazione di non essere in Russia. Ma San Pietroburgo possiede un proprio fascino, unico, imparagonabile.

Tutto è in versione extra large. A partire dalla Prospettiva Nevsky, l’infinita arteria pulsante della seconda città russa. La vita sembra passare inevitabilmente da lì: è grande, caotica, rumorosa, strapiena di locali super lussuosi ed hotel a 4 e 5 stelle, ma ci trovi anche persone che giocano a scacchi alla fermata del bus (e non capisci se la loro attesa sarà interminabile o se quella sia la prima panchina libera che hanno trovato), angusti stanzini che dovrebbero essere dei negozi, bancarelle che vendono patate al cartoccio (buonissime!) e piccoli orsi tenuti tristemente al guinzaglio che si avventano su qualsiasi cosa sia commestibile…

(foto di Boris Tylevich)

Durante il mio soggiorno di una settimana in compagnia di un pazzo gruppetto di ragazzi russi, quello che forse meno mi ha colpito sono le classiche attrazioni visitate dai turisti, benchè imperdibili… La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, variopinta e scenografica sia quando il canale Gribaedova è ghiacciato sia quando quest’ultimo è navigabile in primavera ed estate a bordo del piccolo catamarano che compie il giro del centro (anche questo ve lo consiglio).

L’imponente Cattedrale di Kazan, una delle più grandi del mondo. La fortezza dei SS Pietro e Paolo o l’Ermitage, il museo che raccoglie una delle più grandi collezione d’arte del mondo, ospitato dentro il Palazzo d’Inverno,  l’antica dimora degli zar fino al 1917.

(foto di Helix)

Cosa mi ha emozionato di più?
La luce alle 2 di notte durante le notti bianche e la folla, composta per lo più da pietroburghesi, che ogni sera si accalca nei pressi del ponte levatoio tra l’una e le due di notte per ammirare le due parti sospese per aria…
Andare alla ricerca della Fontanka e dei luoghi descritti minuziosamente da Dostojevski, gustarsi un bicchierino al Museo della Vodka, assistere al “Lago dei Cigni” di Tchaikovsky (sì, io a vedere il balletto… e senza che mi abbiano costretto con la forza) al teatro Mariinsky, che non sarà forse bello come il Bolshoj di Mosca ma ha un’acustica che dicono sia la migliore del mondo!

(foto di Paulafunnel)

E poi che dire della magnifica reggia degli zar di Peterhof? Anche per questa hanno coniato un paragone importante definendola la Versailles russa.
Passeggiando lungo la riva del mar Baltico e osservandola in fondo al parco, splende come una gemma incastonata nel verde…  sì, San Pietroburgo è proprio magica :-)