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Stoccolma, tra tradizione e modernità

Se anche voi, come me, siete stati rapiti dai romanzi polizieschi di Stieg Larsson non potete non aver sentito il desiderio di mettere piede nelle terre in cui è ambientata la trilogia Millennium. Il viaggio che vi propongo vi porterà alla scoperta della Stoccolma più interessante e sarà un po’ come essere nei panni dei protagonisti dei libri svedesi più famosi di tutti i tempi: sia che abbiate bisogno di una scaletta da seguire come il giornalista Mikael Blomkvist sia che siate avventurosi e complicati come la smanettona Lisbeth Salander qui c’è quello che fa per voi!

Stockholm by night

La prima cosa che viene in mente pensando a Stoccolma è l’acqua: estesa su 14 isole nel punto in cui il Mar Baltico incontra il lago Mälaren e collegata da 57 ponti, la capitale svedese è il crocevia di tradizione e modernità, in un perfetto equilibrio che si riflette nei comportamenti pacati ed educati degli abitanti, nella creatività del design funzionale esportato in tutto il mondo, nella natura silenziosa e imponente che affianca edifici moderni rendendo il tutto un luogo da favola.

Anche con molto tempo a disposizione è necessario selezionare i percorsi in modo da non perdere le perle che la città offre ma prendendo il tempo necessario per fermarsi in un caffé a scaldarsi in inverno o per stendersi su una coperta in un parco pubblico durante l’estate.

Stoccolma dai canali

A mio avviso a Stoccolma non dovete perdervi:

  • una passeggiata tra i vicoli di Gamla Stan: alla lettera significa Città Vecchia ed è il fulcro da cui si è sviluppata la Stoccolma odierna. Qui troverete negozi di chincaglierie con bandiere svedesi e renne dovunque a fianco di ricercati laboratori artigiani, edifici storici come il palazzo reale Kungliga Slottet, scorci medievali con piazzette alberate, Tyska Kyran (la Chiesa Tedesca) e l’imponente cattedrale Storkyrkan con la celebre scultura gotica di San Giorgio e il drago, Stortorget (che in svedese significa “grande piazza” ma in realtà è piccola!);
  • il cambio della guardia che si svolge nel cortile esterno del Palazzo Reale. Durante l’inverno si svolge il mercoledì e il sabato alle 12:10 e la domenica alle 13:10. D’estate, invece, è tutti i giorni alle 12:10 e la domenica alle 13:10. La nuova guardia parte dal museo dell’esercito 25 minuti prima della cerimonia, non ha niente a che vedere con gli sfarzi di Buckingham Palace, ma fa parte del folklore giallo e azzurro e  merita una sosta;
  • l’isola verde di Djurgården, la parte che ho preferito in assoluto in tutta Stoccolma, ospita alcuni dei luoghi d’interesse più famosi della capitale come la celeberrima nave Vasa nel Vasamuseet, il più antico museo all’aperto del mondo, Skansen e il parco tematico dedicato ad Astrid Lindgren (l’autrice di Pippi Calzelunghe per intenderci), Junibacken;
  • Södermalm, ex quartiere operaio oggi fulcro della creatività, merita una visita sia di giorno, quando potrete fare una passeggiata tra le vi che portano alla Katarina Kyrka, alla Maria Magdalena Kyrka, alla piazzetta col busto dell’attrice Greta Garbo e allo Street (un famoso mercato vintage) sia di notte, quando il quartiere diventa meta della vita notturna di Stoccolma;
  • se mai riceverete un Premio Nobel (!!!) vi dovrete recare al Municipio di Stoccolma, il famoso edificio in stile romantico svedese. È formato da otto milioni di mattoni e la sua torre, alta 106 metri, è sormontata dalle tre corone dello stemma nazionale. I mosaici nella Sala Dorata sono composti da 18 milioni di tessere d’oro.

Hand of God - Millesgården, Lidingö

Se avete qualche giorno in più per girare vi consiglio di uscire dal centro di Stoccolma e

  • non perdetevi Stoccolma dall’acqua: prendete uno dei tanti battelli che partono dalla banchina di fronte al Museo Nazionale e godetevi la vista della natura svedese incontaminata;
  • ammirate le tante opere d’arte underground della Tunnelbana, ossia la metropolitana di Stoccolma, che è stata definita la mostra d’arte più lunga del mondo. Qui ben 140 artisti hanno realizzato sculture, dipinti, incisioni, installazioni e mosaici in oltre 90 stazioni;
  • andate a Lidingö, l’isola sulla quale si trova Millesården, la casa studio di Carl Milles, famoso scultore svedese. Questa villa con giardino è aroccata su una collina con un meraviglioso terrazzo con un’ampia veduta su Stoccolma ed è piena di sculture in equilibrio tra terra e cielo.

Fika svedese...

Non mi resta che darvi alcune dritte gastronomiche. A Stoccolma troverete, purtroppo spesso a prezzi che saranno abbastanza elevati, piatti internazionali e specialità gastronomiche tipiche svedesi. Tra queste ultime, troverete che la cucina di Stoccolma riesce a fondere sapori antichi e lontani con quelli più moderni delle ricette sperimentali per offrire elaborati piatti a base di pesce, selvaggina e verdure. Vi consiglio i ricchissimi buffet chiamati dagens ratt (in genere hanno prezzi più economici). Assolutamente consigliate le tipiche polpette svedesi accompagnate dalla marmellata di mirtilli neri, rossi o lamponi: l’accostamento, a primo impatto azzardato, vi sorprenderà!