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Marocco: come partire e spendere poco

Diciamocelo, con la neve che ha ricoperto mezza Italia più di qualcuno di noi ha pensato di svignarsela, di partire con destinazione un qualunque paese più caldo del nostro.

Ovviamente non è cosa facile, soprattutto in tempo di crisi, ma c’è sempre qualche buona possibilità per partire senza svenarsi troppo.

Ecco qualche dritta sul Marocco adatta a chi parte per un weekend, per un piccolo tour o, perché no, per sempre!

Volo

Ultimamente la Ryanair non sta certo brillando per qualità del servizio e customer care ma una cosa non le si può negare: è stata la prima ad aprire le porte ai viaggi lowcost per il Marocco.

Dall’Italia si può volare a Fez e Marrakech da Roma, Bergamo e Pisa; districandosi bene tra le varie promozioni si riesce con buona tranquillità ad accaparrarsi un volo A/R per una cinquantina di euro.

Per i milanesi c’è un’ottima alternativa a Ryanair: easyJet. La compagnia inglese permette di volare da Malpensa verso Agadir, Casablanca e la stessa Marrakech a prezzi concorrenziali con la rivale irlandese.

Cosa fare – come muoversi

In Marocco ci sono attrazioni per tutti i gusti: c’è il deserto, le montagne, il mare, città meravigliose e resti archeologici patrocinati dall’Unesco.

Tra tutti i possibili itinerari quello che vi consiglio è il più classico tour delle capitali imperiali: Fes, Meknes, Rabat e Marrakech.

Tutte e quattro le città hanno delle medine affascinanti (sono patrimoni dell’Unesco) e vi daranno la possibilità di perdervi nei vicoli della città vecchia, tra botteghe e muli che scorrazzano nelle viuzze.

Le famose concerie di Fes (foto di riy - Flickr)

Questo itinerario vi darà inoltre la possibilità di attraversare tutto il Marocco da nord a sud (o viceversa) portandovi da Fes a Marrakech attraverso l’intero paese. Avrete la possibilità di fermarvi lungo la costa a mangiare pesce fresco, accamparvi in tenda nel deserto o di fare una indimenticabile escursione sul Rif.

Potreste anche pensare di allungare l’itinerario passando per Essaouira, la cui medina è anch’essa nella lista dei patrimoni dellUnesco.

Per fare questo lungo viaggio vi consiglio l’utilizzo di mezzi locali che si rivelano decisamente efficienti.

Le ferrovie marocchine, ad esempio, sono famose per la loro buona qualità (molto migliore di quella che ci si possa aspettare) ed i prezzi economici; nelle zone non raggiunte dalla rete ferroviaria esistono collegamenti con i pullman.

Grand Taxi in Marocco ( foto di geezaweezer - Flickr)

Una valida alternativa, soprattutto se siete un gruppetto, è quello di viaggiare con un Grand Taxi; non è altro che un vecchio Mercedes che viaggia su tratte prestabilite (un po’ come un minibus). L’unico problema è che questi grand taxi partono solo quando sono pieni (e per pieni si intende che ci siano 6 passeggeri, 2 nel posto davanti e 4 dietro); il problema si può risolvere, ad esempio se siete in 4, pagando anche per i due posti vuoti accelerando la partenza.

Cosa e dove mangiare e dormire

Si sa, questo è il punto chiave di ogni suggerimento di viaggio; in Marocco vi troverete sicuramente bene, sia per qualità che per costo del cibo.

I suggerimenti minimi sono sempre gli stessi: bevete solo acqua imbottigliata, non mangiate pesce crudo, ecc… ma credo che possiamo evitare di ripeterli.

Il mio suggerimento, invece, è sul modo di scegliere i posti dove mangiare. Evitate, se potete, le tante trappole per turisti e scegliete i tanti ristoranti frequentati dai locali. Certo, potrà capitarvi a volte di ritrovarvi in locali un po’ bruttini ma state certi che mangerete da dio e non spenderete praticamente nulla… provato personalmente.

Tra i must di un viaggio in Marocco metto sicuramente un te’ alla menta da sorseggiare seduti al tavolo di qualche bar, bevendolo con la tipica presa che vi permette di gustarvelo senza ustionarvi con il bicchiere di vetro e una tajine da mangiare la sera per tornare in vita dopo una giornata a zonzo.

Tajine (foto di Jack Fussell - Flickr)

Infine, l’ultimo suggerimento: per il vostro alloggio scegliete uno dei tanti riad che stanno nascendo nelle città marocchine. Si tratta di abitazioni tipiche ristrutturate e trasformate in strutture per accogliere i turisti. Ce ne sono per tutte le tasche, da quelle lussuosissime a quelle veramente lowcost ma tutte vi garantiranno una posizione strategica e un’atmosfera tipica.

 

Al termine di questo viaggio vi rimarrà un solo interrogativo: “sicuro di voler tornare in Italia?”