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Rock restaurant: a cena con i Franz Ferdinand

Rock Restaurant è un racconto culinario di Alex Kapranos, cantante e chitarrista dei Franz Ferdinand.

Durante un lungo tour mondiale con la sua band Alex si è divertito a raccontare le sue avventure gastronomiche ai lettori del Guardian e, in Italia, di Internazionale. La sua rubrica è stata raccolta in questo libro-diario, una sorta di guida con consigli su dove cenare ai quattro angoli del pianeta.

Alex durante i suoi tour non mangia mai in modo prevedibile, a volte deve accontentarsi di pizza e panini riscaldati in camerino, ma in “Rock Restaurant” racconta come per lui mangiare in giro per il mondo sia diventata una vera e propria avventura.

Ogni mio viaggio è legato fortemente al cibo. Prima di ogni partenza è per me abitudine raccogliere consigli da amici e conoscenti su locali particolari dove poter assaggiare piatti tipici. Questo è il motivo per cui adoro questo libricino di 166 pagine, e l’idea che l’abbia scritto un musicista in tour con il suo gruppo appaga la mia anima rock!

Le città girate dai Franz Ferdinand in un anno e mezzo di tour sono tantissime: New York, Washington, Minneapolis, Austin, San Francisco, Los Angeles, Beverly Hills, Malibu, Montreal, Toronto, Londra, Kinross, Parigi, Monaco, Colonia, Zagabria, Praga, Milano, San Sebastian, Madrid, Lisbona, Sidney, Melbourne, Nagoya, Osaka, Hong Kong, Singapore, Incheon, Rio, Buenos Aires e qualcun’altra che sicuramente ho dimenticato!

Per motivi di spazio vi parlerò solo di alcune città e specialità incontrate in “Rock restaurant”.

A New York Alex per il suo trentaquattresimo compleanno ha voluto farsi un regalo: mangiare un hamburger di lusso a Les Halles, la brasserie dello chef Anthony Bourdain a Manatthan. Proprio come Kapranos adoro Bourdain da quando per caso anni fa ho letto “Kitchen Confidential” e l’idea di assaggiare il suo “Rossini” (l’hamburger di cui sopra) mi gironzola per la testa da un po’: “carne macinata e poi abbrustolita ricoperta di uno strato di foie gras fatto in casa e una salsa al vino rosso e tartufo nero in cui intingerlo”. Una cena a Les Halles vale un viaggio a New York.

Anthony Bourdain

A Monaco la band ha assaggiato cibo da strada al Christkindlmarkt di Marienplatz, il tradizionale mercatino natalizio. Alex ha deliziato il suo palato con un Schweinenacken-steak, un panino con braciola di maiale dal sapore piccante e intenso, e con il tradizionale Gluhwein, vino caldo speziato.

A Lisbona, secondo Alex, vale la pena andare solo per mangiare il formaggio di Azeitao, assaggiato al ristorante Alfaia: “questo formaggio nasce sulle più alte montagne del Portogallo, dal latte di pecora non pastorizzato, ed è prodotto con il cardo selvatico invece del caglio”.

A San Sebastian non perdetevi i pinxos di “Casa Alcalde”: sardine, salsicce piccanti, manchego (un tipico formaggio di capra), prosciutto, bianchetti, pomodori e piccole anguille.

A Milano Alex ha scoperto che la cucina italiana va ben oltre la pizza fritta che era abituato a mangiare a Glasgow da bambino. All’Antica trattoria della Pesa ha assaggiato diverse specialità del nord Italia: il culatello di Zibello, la mostarda, il risotto al salto. Scopre che le “lingue di gatto” sono delicati biscotti al burro e che il termine “infinocchiare” deriva dal finocchio e il suo significato più comune (approfittarsi di qualcuno) risale ai tempi in cui all’inizio di un pasto si serviva del finocchio prima di far assaggiare il vino, le sue caratteristiche anestetizzanti riescono infatti a nascondere il sapore del vino cattivo.

Il tour dei Franz Ferdinand è arrivato anche in Giappone e a Osaka i musicisti britannici si sono ritrovati ad assaggiare il fugu, il pesce palla. Considerando la pericolosità nel mangiarlo (alcune parti posso essere velenose) forse non ne vale tanto la pena visto che il sapore pare sia simile ai bastoncini Findus :D

Se andate in California assaggiate l’hamburger di “In ‘n Out Burger”, la migliore catena di fast food dello stato.
A Buenos Aires fatevi un “giro culinario” al mercato di san Telmo e fate una scorpacciata di carne a “La Brigada”, di fronte al mercato. Si comincia con le empanadas per arrivare fino alle criadillas (i testicoli di toro!).

A Rio la band ha mangiato da “Porcao”, ristorante di carne alla brace.

Tanti altri piatti ed indirizzi da segnarsi in agenda… per questo vi consiglio “Rock Restaurant”.