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Le opere di Gaudì scoperte attraverso “Il gioco dell’Angelo”

Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare.
Carlos Ruiz Zafón 

E’ di qualche giorno la notizia che presto uscirà l’ultimo romanzo di Carlos Ruiz Zafón, El prisionero del cielo (Il prigioniero del cielo) , terzo episodio della saga iniziata con L’ombra del vento. A luglio ho scritto un articolo che ripercorreva un itinerario alternativo di Barcellona tra i luoghi cloù descritti ne “L’Ombra del Vento”. Oggi voglio farvi conoscere la città catalana attraverso i luoghi descritti ne “Il Gioco dell’Angelo”.

Torre Bellesguard

Torre Bellesguard

Torre Bellesguard - Foto di ernesttgomariz

David si reca al cimitero di Sant Gervasi per cercare la tomba di Diego Marlasca. Dalla descrizione del romanzo si intuisce perfettamente che il protagonista scende di fronte alla Torre Bellesguard una delle tantissime opere catalane dell’architetto Gaudì.

Casa Comalat

Casa Comalat

Casa Comalat - Foto di bcnbits

Il palazzo definito da David “uno stravagante edificio modernista” è la famosa Casa Comalat progettata nel 1909 dall’architetto Salvador Valeri-i-Pupurull. In questo edificio c’era l’ufficio dello studio legale Valera e Marlasca.

Parc de la Ciutadella

Parc de la Ciutadella

Parc de la Ciutadella - Foto di replicant2009

Nel Parc de La Ciutadella David incontra per la prima volta l’editore francese Andreas Corelli.

Sagrada Familia

Sagrada Familia

Sagrada Familia - Foto di chrisshots

Anche l’autore catalano Zafón ironizza sui tempi di realizzazione della Sagrada Familia scrivendo: “non era cambiata, la città non smetteva di crescerle attorno, ma la Sagrada Familia rimaneva in rovina fin dal primo giorno”. David veniva spesso qui a contemplare l’opera incompiuta di Gaudì.

Calle Flassaders

Calle Flassaders

Calle Flassaders

In questa via stretta del quartiere Ribeira al civico numero 30 c’era la casa torre di cui il nostro protagonista si innamorò ed acquistò dopo aver ricevuto il pagamento anticipato del libro da parte dell’editore. Se sarai fortunato percorrendo la via troverai una casa dalla facciata lavorata a rilievi e gargolle.

Palau de la Musica

Palau de la Musica

Palau de la Musica - Foto di MarcelGermain

Di fronte al Palau de La Musica in un piccolo appartamento viveva David e suo padre prima che egli morisse in una sparatoria davanti alla sede del giornale per cui faceva il guardiano. Nota curiosa: l’auditorium era veramente in costruzione durante il periodo in cui sono avvenuti i fatti della storia. Questo ci fa capire quanto l’autore catalano cerca di essere fedele nella ricostruzione di una Barcellona di inizio secolo.

La Funivia

La funivia

La funivia - Foto di pablo72

La funivia di Barcellona è spesso citata nel romanzo qui ci furono due incontri importanti il primo con l’editore francese Corelli e il secondo molto più avvincente con l’ispettore Grandes. La funivia fu costruita per l’Expo di Barcellona del 1929 dalla funivia si può ammirare un panorama meraviglioso della città catalana. Consiglio sempre a tutti di farci un giro.

Palazzo Guell

Palau Güell

Palau Güell - Foto di sxim

Davanti al famoso palazzo Güell (realizzato da Gaudì) dovremmo trovare una delle “case specializzate in malattie veneree, preservativi e lavande” nel quartiere del Raval. Oggi di fronte al palazzo troviamo solo un hotel dal nome originale Gaudì. Googlando ho scoperto che in passato l’hotel era una famosa casa chiusa… o.O

Villa Helius

Villa Helius

Villa Helius - Foto di arnimschulz

Devo essere sincero quando ho googlato il nome della villa non pensavo che esistesse per davvero. Zafón mi ha stupito. La Villa Helius è la residenza di Pedro Vidal e di Cristina, la figlia dell’autista di don Pedro.

Parque Güell

Parque Güell

Parque Güell - Foto di vito7

Vicino al parco, in una casa in calle Olot, viveva l’editore francese Andreas Corelli. Curiosità: nel libro l’autore cita il parco regalandoci un prezioso riferimento temporale. Ci racconta che il parco fu venduto dagli eredi di Güell per una peseta al comune di Barcellona tre anni dopo la morte di Gaudì.

Vorrei continuare ad elencare i fantastici luoghi descritti ne “Il gioco dell’angelo” ma diventerebbe un articolo lungo e anche un po’ noioso. :)   Ho scelto i luoghi più artistici e più curiosi. Zafón mi ha veramente colpito, quasi tutti i luoghi descritti nel libro sono realmente esistiti (durante la lettura mi sono segnato tutto ^_^). Addirittura il negozio di magia “El Rey de la Magia” esiste per davvero o.O.
Spero che questo foto articolo vi sia piaciuto e vi abbia fatto venire voglia di andare a Barcellona!

Buon viaggio e buona lettura :)