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Il mito del rock: il Glastonbury Festival

Immaginatevi un concerto a cui partecipino U2, Coldplay, Beyoncé, B.B. King, Paul Simon, Radiohead, The Chemical Brothers, The Kills, Fatboy Slim, Kasabian. Adesso smettete di sognare e aprite gli occhi, perchè non si tratta di un volo pindarico nel regno di Utopia: questi e molti altri erano gli ospiti dell’edizione 2011 del Festival di Glastonbury, in Inghilterra.

(Beyoncè al Glastonbury Festival – di Beacon Radio su Flickr)

“The mother of all musical events”, Glasto, come lo chiamano amichevolmente i suoi fan, è considerato uno dei concerti rock più importanti del mondo, capace di attirare ogni anno oltre 175.000 appassionati di musica! Un numero dovuto alla limitazione del quantitativo di biglietti messi in vendita, on-line, solitamente 9-10 mesi prima della manifestazione. In occasione della prevendita del 3 ottobre 2010 i primi 130.000 disponibili (il 17 aprile 2011 ne furono aggiunti altri) andarono letteralmente in fumo in poco più di 4 ore….

Come mai tanto interesse?

(Foto tratta dall’album di Beacon Radio su Flickr)

Chi ha partecipato al Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts – questo il nome completo – non ha dubbi: Glasto non è un Festival come gli altri. O per dirla con le parole di The Edge che annunciavano la partecipazione degli U2 per la prima volta al mitico evento “It’s more a way of life than a Festival“.
Uno stile di vita?.. Esattamente.
La Worthy Farm, l’immenso campo di oltre 350 ettari che si trova a Pilton, nella regione inglese del Somerset a 10 km circa da Glastonbury e 37 da Bristol, già qualche giorno prima dell’inizio del Festival che si svolge nell’arco di 72 ore nell’ultimo finesettimana di giugno, si riempie di migliaia di tende, auto e giovani (qualcuno solo di spirito…). Non solo: tendoni, palchi e stage dove si esibiscono cantanti di ogni genere musicale, dal rock alla dance, dal pop alla techno, dall’indie all’etnico. Un susseguirsi ininterrotto di concerti tra il Pyramid Stage dove si esibiscono gli headliners (gli artisti più famosi) a quelli secondari.
Tipi un pò bizzarri ed hippie un pò nostalgici… un incredibile ritrovo il cui filo conduttore è l’amore per la musica. Ed il fango… immancabile protagonista di questo appuntamento.

(Foto tratta dall’album di Beacon Radio su Flickr)

Tutto ebbe inizio nel 1970, il giorno dopo la morte del chitarrista Jimi Hendrix l’allevatore Micheal Eavis organizzò il Pilton Pop, Blues & Folk Festival al quale accorsero 1500 persone (il biglietto d’ingresso costava 1 sterlina! Adesso quello standard costa circa 200 £). Qualche anno dopo il Festival prese il nome di Glastonbury e cominciò la sua ascesa verso il mito.
Da allora vi hanno partecipato artisti del calibro di (in ordine sparso) Bruce Springsteen, Lenny Kravitz, David Bowie, R.E.M., Oasis, The Cure, Elvis Costello, Stevie Wonder, Paul McCartney, Blur, White Stripes, Moby, Simply Red, James Brown, Lady Gaga. Amy Winehouse e Bob Dylan…

Come ci si arriva?
L’aeroporto più vicino è quello di Bristol, collegato con Olbia, Pisa e Roma Ciampino dalla compagnia Easyjet. Londra dista 210 km ma con gli autobus della National Express si arriva direttamente alla stazione di Castle Cary, vicino alla Worthy Farm. Inoltre anche da Manchester e Birmingham partono dei pulman alla volta del Festival.

Nota: nel 2012 il Festival non si terrà (ogni 5-6 anni lasciano “riposare” il campo :-D ) ma è già possibile registrarsi sul sito in modo da prenotare i biglietti per l’edizione del 2013!