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Ti porto a Porto con 99€…

… e ti offro anche un Vinho do Porto.

Se siete dei lettori attenti sarete già al corrente del mio amore viscerale per il Portogallo. Nei miei sei mesi a Lisbona non mi sono fatta mancare viaggi alla scoperta della terra che mi aveva accolto con così tanto calore. Sono stata in Alentejo, terra selvaggia ma ospitale, in Algarve, turistico e soleggiato, ho esplorato in lungo e in largo la regione intorno a Lisbona e infine ho visitato il nord.

Porto è la città del nord del Portogallo che ho avuto modo di visitare meglio, complici una fuga d’amore e il fatto che l’aeroporto Francisco Sá Carneiro, tirato a lucido in occasione degli Europei di calcio del 2004, dista solo 11 km dal centro della città e si collega con Pisa, il mio aeroporto di riferimento. Ad ogni modo, Porto è collegata con altre città italiane (Bologna, Bergamo, Roma Ciampino) ed europee dalle compagnie low cost. Un servizio capillare ed economico è quello della metropolitana di Porto, che collega il centro città con l’aeroporto e con la stazione dei treni diretti in tutto il Portogallo con solo 1,50€.

Una strada di Porto

Non so se capita a tutti, ma il modo in cui ripenso alle città che visito è fatto di una sequenza di immagini stile slideshow arricchito dai sapori dei piatti consumati e dal profumo delle bevande sorseggiate nei momenti fondamentali della vacanza in cui ti fermi e raccogli i pensieri e le esperienze vissute. Nel flusso dei ricordi lusitani, Porto ha la faccia grassa della padrona della bettola in cui ho dormito con soli 15€ (in due), è il Douro che scorre sotto il ponte de Dom Luís I – un’imponente struttura di ferro che ricorda una Tour Eiffel sdraiata – ha il sapore della trippa, piatto talmente tipico della città da essere usato per indicarne gli abitanti – i tripeiros.

Porto si specchia nel bicchiere su cui rimangono i riflessi di zucchero e uva, Porto è nel nome del vino che è nato, si dice, per un fortuito mescolamento col brandy inglese, è nell’insistenza del garzone della vineria di Vila Nova de Gaia, sull’altra sponda del Douro, per convincerci a comprare una bottiglia laddove trovare una degustazione gratuita è all’ordine del giorno.

Girare per i vicoli medievali piastrellati e perdersi non costa nulla, comprare una francesinha alla Ribeira - il quartiere lungo il Douro dove sono ancorate antiche barche di legno e su cui si affacciano ristorantini tipici – costa poco: con 5€ vi sazierete con questo enorme panino ripieno di carne e formaggio zuppato nel pomodoro e nella birra! Vi assicuro che dopo un pasto del genere avrete bisogno di smaltire: niente di meglio che dirigersi alla Sé, la cattedrale di Porto. Questa svetta su una collina che domina la città e in particolare l’antico quartiere di Santa Ana e ricorda più una fortezza che una chiesa. Se vi piace vedere le città dall’alto e farvi un’idea della geografia dei vicoli vi consiglio di dirigervi verso la collina di Alliados, dove potrete salire in cima alla Torre dos Clérigos (76 metri di altezza opera di un architetto italiano) e visitare la sottostante chiesa. Se non fosse per gli splendidi azulejos di fattura inconfondibilmente portoghese, la stazione ferroviaria di São Bento potrebbe essere scambiata per un avamposto francese, col suo tetto a mansarda e la sua facciata di pietra.
Tra le cose da non perdere la Casa della Musica di Porto merita una visita: ultimata nel 2005 è considerata una preziosa opera architettonica contemporanea.

Porto è una miniera di ricchezze di vari stili, si va dal liberty di Rua das Flores al neoclassico del Palazzo della Borsa, dall’austero gotico della chiesa di San Francesco alla frizzante vita notturna intorno alla Ribeira.
Forse non molti sanno che la zona che si estende dalla Torre dos Clérigos e dalla stazione di São Bento fino al Cais da Ribeira è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Che sia un segno profetico della scelta del prossimo numero di Travel Different? :)

Per adesso spero di avervi fatto capire che il Portogallo vale bene un volo low cost e con pochi euro troverete di che mangiare e alloggiare per un lungo week end all’insegna del buon cibo (e dell’ottimo vino!).

Ribeira - Porto